Stagione 2018 alle porte: amministrazione comunale impreparata ed in ritardo

Rileviamo mediocrità nella preparazione della nostra località all'atteso flusso turistico stagionale, pertanto auspichiamo una decisa accelerazione!

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Siamo giunti alle porte della stagione estiva 2018, l’8.va consecutiva del Sindaco Albano, l’Amministrazione comunale ci sembra impreparata ed in ritardo a fronte delle aspettative dei turisti, della fama della nostra località e dell’esperienza oramai acquisita. Si rileva nel nostro paese, in primis, un peggioramento della praticabilità delle strade comunali rispetto al 2017, e non saranno per niente sufficienti i tardivi stanziamenti recenti su 5 vie comunali, i lavori dureranno 2 mesi dall’avvio ancora da affidare. Inoltre, i lavori di ripristino delle sedi stradali interessate dal progetto della rete fognaria presentano, spesso, evidenti dislivelli e disfacimenti che causano parecchi disagi ai cittadini e sono, ai più, inaccettabili. Infine, su queste strade e nei punti d'ingresso al paese, sono carenti i segnali d’inizio e fine lavori dei tratti interessati, informazioni ed i segnali di viabilità alternativa. Rileviamo, poi, già la scarsità di pressione per l’acqua nelle abitazioni (sulla centralissima via Manzoni, ad esempio), numerosi casi di mancato diserbo stradale delle vie cittadine, diverse vie litoranee invase da settimane dalla sabbia, segnaletica verticale ed orizzontale bisognosa di rinnovo e di nuove installazioni, nessun nuovo parcheggio e nessuna nuova strategia migliorativa della viabilità, specie per garantire l’arrivo tempestivo dei mezzi di soccorso; nonostante i nostri solleciti si consolida un periodo di stallo sulle azioni per la sicurezza cittadina specie a Punta Prosciutto, sede di frequenti furti anche in pieno giorno ed abbiamo incertezza sulla tenuta dell’infrastruttura elettrica, sull’esistenza di piani prepianificati per gestire eventuali e già recidivi blackout. Il Piano comunale delle coste, infine, è sempre in un lentissimo itinere; la spiaggia pubblica è ancora lontana da impostazioni secondo i dettami dell’ordinanza regionale balneare. Come gli anni precedenti, Porto Cesareo chiederà ai turisti l’imposta di soggiorno in cambio di servizi turistici e di presentare una località accogliente all’altezza della sua fama: cari turisti scusateci se siamo in ritardo, firmato l’opposizione consiliare! Rinnoviamo il nostro impegno a scuotere l’Amministrazione comunale in carica a dare il meglio per il nostro paese, noi non ci accontentiamo di quanto rilevato sinora ed auspichiamo una decisa accelerazione sia al centro sia nelle periferie. Porto Cesareo, 6 maggio 2018. Per tutta l’opposizione consiliare, il capogruppo consiliare di “Cambiare Rotta”, Francesco Schito.

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