Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

Stati generali per le marine: con Pug e fondi strutturali l’ultimo treno

Partecipato incontro in sala consiliare. Il sindaco indica i principali strumenti d'azione, ma dal comitato spontaneo "I guardiani del Farò" giudizio severo sulla riunione

Il sindaco presiede l'incontro sulle marine (Luca Capoccia Photo).

LECCE – Aula consiliare di Palazzo Carafa gremita per discutere di quello che, nelle ambizioni, vorrebbe essere un vero e proprio master plan per il litorale leccese. 

L'appuntamento è stato voluto dal consigliere di recente delegato alle marine, Antonio Lamosa, e all’invito hanno risposto in tanti per comprendere quali intenzioni abbia l’amministrazione comunale rispetto ad una questione che si trascina, da anni, troppi e che rappresenta un vulnus per l’effettivo sviluppo economico e turistico del capoluogo e del territorio che lo circonda.

Nell’incontro hanno preso la parola i rappresentanti delle associazioni di categoria, mentre in un secondo appuntamento l'amministrazione - presente con il sindaco e cinque assessori (Andrea Guido, Attilio Monosi, Luigi Coclite, Gaetano Messuti e Luca Pasqualini) ascolterà la voce dei comitati, delle pro loco, delle aggregazioni di vario tipo.  

Paolo Perrone, ha indicato il redigendo piano urbanistico generale e la pianificazione dei fondi strutturali per il periodo 2014-2020 come l’ultima occasione per una strategia condivisa e razionale che possa attingere a risorse europee. Dal primo cittadino è venuta anche la notizia della proposta avanzata da un istituto bancario di aprire uno sportello bancomat a San Cataldo, con l’impegno da parte del Comune di un “ammortizzatore” nel momento in cui la spesa non dovesse valere l’impresa a livello di transazioni effettuate. Perrone ha sollecitato gli imprenditori non solo ad avanzare idee, ma anche ad impegnarsi per la realizzazione delle stesse.

Da questo punto di vista l’assessore ai Lavori Pubblici, Gaetano Messuti, dopo aver ricordato il quasi completamento della rete idrica e fognaria, ha dichiarato la disponibilità del governo cittadino a cedere da subito in concessione lotti di proprietà del Comune allo scopo di avviare progetti di project-financing.

Alfredo Prete, presidente della Camera di Commercio e proprietario dello storico Lido York, ha definito eroici gli imprenditori che hanno continuato ad investire nelle marine, puntando allo stesso tempo l’indice contro la burocrazia e il contenzioso: le attività produttive, ha spiegato, così si trovano schiacciate tra l’incudine e il martello. Roberto Fatano, fondatore dell’associazione imprenditoriale Laica, ha chiesto una progettualità di sistema, non solo dal punto di vista edilizio, ribadendo l’inutilità di interventi spot.

Prima della chiusura dell'incontro altri interventi, tra cui quello di Gigi Pedone della Clai e dell'imprenditrice Danila Montinari, mentre i membri del comitato I guardiani del Farò - sorto spontaneamente nelle settimane scorse per dare uno scossone alla classe dirigente cittadina e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'urgenza della riqualificazione e del rilancio delle marine - hanno giudicato severamente la riunione tecnica. Il gruppo, si ricorda, ha promosso per il 13 marzo una marcia pacifica su San Cataldo.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stati generali per le marine: con Pug e fondi strutturali l’ultimo treno

LeccePrima è in caricamento