La battaglia pro 275: questa volta schierati anche i motoclub

Si rinnova l'appuntamento domenicale. I lavoratori si sentono "abbandonati" e chiedono di essere ascoltati anche dal prefetto. Nuove contestazioni contro Armani, numero uno di Anas

MAGLIE – Come ogni domenica, gli operai che fanno capo al Comitato autonomo lavoratori pro 275 si sono ritrovati sulla strada statale per la loro protesta di fine settimana. Oggi, peraltro, erano accompagnati da diversi motoclub salentini, che hanno aderito al loro invito a portare avanti insieme la battaglia a favore della costruzione della statale.

All’altezza del distributore Samer, nei pressi dello svincolo per Scorrano, si sono ritrovati dunque con striscioni e bandiere, ma questa volta anche con i mezzi a due ruote schierati, per chiedere di essere convocati dal prefetto, sentendosi sempre più abbandonati, proponendo di nuovo anche slogan e messaggi contro Gianni Vittorio Armani, presidente e amministratore delegato di Anas. Domani, lunedì, proprio davanti alla Prefettura dovrebbe spostarsi il gruppo in dissenso per far sentire la propria voce.

L’appuntamento domenicale coincide, peraltro, con le novità giunte in settimana proprio sulla battaglia portata avanti dalle aziende che rendono la vicenda sempre più spinosa. L’avvocato Pietro Quinto, martedì scorso, in una conferenza stampa, ha annunciato che il raggruppamento d’imprese formato da Matarrese e Coedisal (gruppo Palumbo) è pronto ad aprire un nuovo contenzioso, illustrando l’atto con cui Anas ha definitivamente annullato tutta la procedura di gara per i lavori di ammodernamento e adeguamento della strada che collega Maglie al Capo di Leuca.

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IMG-20161127-WA0002_1480244392313-2Una decisione, su un substrato complesso di ricorsi e sentenze, maturata in seguito all’intervento dell’Autorità anticorruzione che nella sua istruttoria ha individuato nella questione della polizza falsa un elemento d’inaffidabilità del raggruppamento. Questo giudizio ha definitivamente spinto Anas all’annullamento di tutta la gara, azzerando completamente la situazione e pregiudicando il passaggio di mano dell'appalto.

Anas intende procedere a una nuova gara con la suddivisione in lotti, sulla base di un progetto esecutivo redatto internamente, e ha assicurato di poter concludere in tempi relativamente brevi, salvo cioè i contenziosi che invece si stanno materializzando, i primi 18 chilometri, quelli da Maglie a Montesano Salentino.

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Ma per Quinto, ci sono elementi che rendono fumose le intenzioni. Additando come principali responsabili della situazione proprio Anas e la Regione Puglia (ente finanziatore di 165 milioni di euro), che, in base al disciplinare firmato proprio nel 2011 avrebbe dovuto esercitare i poteri di vigilanza, ritiene che si stia profilando lo scenario di una strada dimezzata, con mancato utilizzo di una parte delle risorse finanziarie già assegnate (qui l’articolo completo e dettagliato sull’argomento). 

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