Lunedì, 2 Agosto 2021
Politica

Scorrano: “Indennità di giunta e consiglieri per le morosità nella case Iacp”

Gianpaolo Scorrano, eletto con Io Sud, ha proposto in commissione Servizi sociali di devolvere stipendi e gettoni di presenza al fondo annuale istituito per far fronte alle necessità di chi non ce la fa a pagare le utenze di luce, acqua e gas

LECCE – Una proposta destinata a far discutere. Con la parvenza della provocazione, ma con il pregio della concretezza: perché chiama ciascuno degli interessati alla presa di una posizione, senza infingimenti. Il consigliere eletto tra le fila Io Sud, Gianpaolo Scorrano (nella foto, sotto), nel corso della commissione Servizi sociali che si è tenuta questa mattina a Palazzo Carafa, ha proposto che le indennità di sindaco, giunta  e consiglieri vengano dirottate sul fondo di sostegno per la morosità incolpevole che ammonta a 20mila euro l’anno. La votazione sul punto avverrà nella prossima seduta.

Per il presidente della commissione, Lucio Inguscio, del Nuovo centro destra, la proposta del collega è meritevole, ma il problema della morosità andrebbe affrontato con sinergia dalle istituzioni e, soprattutto, senza polemiche.

Il tema della morosità negli alloggi di edilizia popolare è oramai una questione cronicizzata, ma si è riproposto con particolare intensità nelle ultime settimane: l’interruzione del servizio di fornitura dell’acqua era stato programmato in un primo momento per giovedì 20 febbraio. Dopo vari incontri è stata comunque stabilita una proroga di quattro giorni, ma la questione resta sul tavolo.

Perché la responsabilità degli inquilini morosi deve pregiudicare la fornitura di acqua di tutti gli altri? La domanda l’ha posta una lettrice che risiede nella 167/B, in regola con tutti i pagamenti ma allarmata dalla prospettiva di rimanere senza acqua corrente a partire dai prossimi giorni.

scorrano-5Il punto è che i contatori delle singole abitazioni sono solo di sottrazione e già da tempo si parla del passaggio ad un sistema di gestione elettronica che consentirebbe di intervenire individualmente: Iacp dovrebbe sostenere buona parte dell’investimento necessario, ma anche agli inquilini, come spesa di manutenzione, sarebbe richiesto un contributo.

Il quadro è poi complicato dalla necessità di individuare coloro che sono morosi, ma senza colpa nel senso cioè che non hanno i mezzi per far fronte alle bollette a fronte di altri che non pagano pur potendo farlo. In tutta questa confusione Aqp vanta crediti cospicui. Ad ogni minaccia di sospensione del servizio la tensione sale e spesso è necessario anche l’intervento delle forze di polizia per tenere la situazione sotto controllo.

Lavori di manutenzione a Sternatia

Per consentire l’esecuzione dei lavori sarà necessario sospendere la normale erogazione idrica il giorno giovedì 20 febbraio 2014. La sospensione avrà la durata di circa 6 ore, dalle ore 8 con ripristino alle ore 14. Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo. Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dalla interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.

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