Sabato, 19 Giugno 2021
Politica

“Dopo sei mesi, la Copertino-Sant’Isidoro non è ancora in sicurezza”

Alba Nuova, tramite la consigliera di opposizione Laura Alemanno critica il mancato mantenimento delle promesse della provincia sulla messa in sicurezza della strada che conduce a Sant'Isidoro: "Serve un tempestivo intervento"

Sulla Copertino-Sant'Isidoro, ogni anno, decine di incidenti gravi.

 

COPERTINO - Sei mesi di attesa, senza nessuna svolta: è l’accusa che il gruppo Alba Nuova di Copertino rivolge all’assessore provinciale Pierluigi Pando, che aveva rassicurò la cittadinanza riguardo alla riapertura ed alla conseguente messa in sicurezza della provinciale che collega il comune a Sant’Isidoro. Laura Alemanno, rappresentante in consiglio dell’associazione, ricorda come da un sopralluogo con l’assessore alle opere pubbliche di Palazzo dei Celestini, Massimo Como, emerse che i lavori del nuovo rondò fossero volti a conclusione: “Ad oggi,però – chiarisce -, non possiamo di certo ritenerci soddisfatti”.

“Infatti, non tutte le arterie collegate allo stesso rondò sono state aperte al traffico – spiega la Alemanno -, rendendo difficilmente accessibili abitazioni e campagne situate in quelle zone, e dunque recando sgradevoli disservizi ai cittadini. Inoltre, devo esprimere molte perplessità riguardo al vero valore che la definizione dei tempi di fine lavori e la gestione di ciò ha attribuito alla sicurezza stradale”.

La consigliera sottolinea come l’apertura alla viabilità, infatti, non abbia dato seguito all’attivazione delle elementari misure di segnalazione del rondò, con la visibilità notturna del tratto di strada in questione “ridotta”, che sarà ancor più tale “con l’imminente arrivo dei banchi di nebbia che lo caratterizzeranno per quasi tutto il periodo invernale”. Alemanno rammenta che l’illuminazione non sia ancora attiva e la mancanza di bande rumorose sull’asfalto possano essere “fattori determinanti per avvenimenti poco piacevoli per gli automobilisti copertinesi e non”.

LauraAlemanno-2“Neanche l’illuminazione provvisoria – asserisce - a lampeggianti arancioni è funzionante. Non si è neanche pensato di predisporre il sistema di illuminazione ad un impianto solare affinché il funzionamento fosse garantito anche in presenza di problemi alla rete elettrica”. La consigliera di opposizione si chiede se vi siano state le opportune sollecitazioni da parte della giunta Rosafio nei confronti della Provincia  affinché l’imminente fine dei lavori, preannunciata tanti mesi fa, fosse poi effettivamente rispettata: “In caso negativo – aggiunge -, mi piacerebbe conoscere quali siano le motivazioni politiche per nascondere tale lassismo nei lavori o superficialità nel definire tempistiche”.

“Se i cittadini – prosegue - potevano aspettare ancora un po’ per l’apertura di quel tratto optando per vie alternative, la loro sicurezza e incolumità non può assolutamente essere tralasciata. Non possiamo attendere, cosi come spesso accade, l'eventuale tragico incidente con l'ennesima perdita per la comunità  copertinese. Chiedo, quindi – afferma in conclusione -, che gli organi competenti diano seguito ad un tempestivo intervento al fine di ultimare i lavori ed attivare le misure di sicurezza previste dal codice della strada”.

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