Stress al volante? La proposta del semaforo countdown a Lecce

Questa tipologia di impianto, regolata da una norma del Ministero, aiuta a ridurre incidenti e multe, segnalando stop e ripartenze. Guido propone di adottarla a Lecce

Foto di repertorio

Lecce – Azzerano lo stress degli automobilisti e riducono di molto sia le multe, sia gli investimenti dei pedoni. Sono i cosiddetti semafori countdown che il vice presidente del Consiglio comunale, Andrea Guido, suggerisce di installare anche a Lecce.

Come funzionano? Mediante un timer che preavvisa lo scatto del verde, o del rosso. La conoscenza dei tempi migliora la ripartenza e l'arresto del mezzo con il rosso. Da qualche tempo un impianto simile è in funzione a San Cataldo, in territorio di Vernole, laddove la strada di Fondone, venendo dal capoluogo, incrocia la litoranea per Otranto.

L'idea di Guido nasce da una norma che non è stata ancora applicata in Italia, diversamente da quanto accade nel resto d'Europa. Il decreto del 2017 del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti  rende infatti obbligatoria l’installazione di questa tipologia di impianto. Ma nel nostro Paese si contano sulle dita le città che lo hanno adottato, in via sperimentale, mentre la regolamentazione ufficiale è stata posticipata di 4 anni.  

Con l’entrata in vigore del decreto, i vecchi semafori in via di sostituzione dovranno dunque essere omologati secondo legge con il countdown, e i nuovi dovranno essere installati direttamente con il sistema. “Dal momento che l’amministrazione comunale di Lecce sta per ripristinare e implementare il proprio sistema di photored su diversi impianti semaforici mi chiedo se non sia il caso di approfittare di questa occasione per dare una rimodernata agli incroci urbani e rendere un servizio capace di ridurre lo stress degli automobilisti in coda al semaforo”, scrive Guido.

Il vicepresidente giustifica il proprio suggerimento partendo da un dato: nelle sperimentazioni effettuate in altre città italiane questi dispositivi hanno determinato un fortissimo calo di incidenti stradali, di investimenti sulle strisce pedonali e di multe per attraversamento con il rosso.

“Anche se il meccanismo non ha una grande utilità per lo smaltimento del traffico, è però di grande aiuto psicologico – aggiunge -: quando c'è il rosso, chi è fermo in attesa non è sottoposto allo stress da tempo infinito che non scorre mai". Un aiuto, in altre parole, per gli automobilisti troppo impazienti.

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