Mercoledì, 4 Agosto 2021
Politica

"Student center" e passaggi di politica elettorale

Ecco la bella struttura delle ex "Officine Cantelmo". La gestione toccherà agli studenti. Poli Bortone e Perrone rimandano però al mittente: "Al centro gli universitari e non faremo certo da badanti"

Il recupero storico delle ex "Officine Cantelmo" che si incrocia con la fruizione contemporanea di un moderno "Student center". Due facce della stessa medaglia, il vecchio e il nuovo, con cui l'amministrazione comunale uscente colma, in parte, la carenza in città dei punti di aggregazione riservati alla popolazione studentesca. Realizzata attraverso fondi elargiti dalla Comunità europea (2milioni e mezzo di euro), la struttura ricade nell'area della "Chiesa greca", tra viale De Pietro (di fronte l'area ex Enel), via Corte dei Mesagnesi, e Via Marco Aurelio (il progetto di riqualificazione è a firma dell'architetto Pellegrino). Questa mattina è stata inaugurata dal sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone e dall'assessore ai Lavori pubblici Paolo Perrone, candidato a primo cittadino per la Cdl alle amministrative di fine maggio.

Inutile dire che la presentazione dello "Student center" assume in questo contesto elettorale una tappa importante della campagna del centro destra, ma il contesto in cui ciò avviene non altera più di tanto la reale validità del progetto, che si presenta, forse, come l'unico contenitore in città di rilievo destinato questa volta "solo" agli studenti. Al suo interno, infatti, sorgeranno un centro front office, uno job center, un laboratorio informatico con tanto di sala Internet, un laboratorio delle arti e delle professioni, un laboratorio teatrale, cinematografico e teatrale, una sala convegni ed un punto ristoro. Pietra leccese, legno arcuato per il soffitto, porte a vetri, sale conferenze, salette di ritrovo, cortile all'aperto (Corte dei Mesagnesi): impossibile credere che lì, fino agli anni Settanta, si lavorassero metalli.

Il sindaco Poli ha esordito nel suo intervento di presentazione dello Student center" rivolgendosi direttamente al rappresentante dell'associazione universitaria de "La Stecca": "Vorrei sapere proprio da loro come intenderanno gestire questo meraviglioso spazio - ha detto - perché è agli universitari che affidiamo una delle più belle strutture che raccordano la città nuova con il centro storico. Tra un anno torneremo a vedere cosa è successo - si è augurata il sindaco uscente - perché l'indicazione che diamo ai giovani è fare di questo centro una officina dei saperi. Ma il delicato tema della gestione lo dovrete affrontare voi, perché portare avanti un luogo come questo nel massimo rispetto non sarà una cosa facile. In questi anni abbiamo vissuto in città troppo vandalismo - ha aggiunto Adriana Poli Bortone - motivo per quale vi esorto ad avere senso di responsabilità. Noi, in tutto questo, non ci metteremo il naso, non faremo da badanti - ha sottolineato, rimandando implicitamente al mittente e avversari politici Rotundo e Pankiewcz l'affermazione secondo cui l'attuale sindaco farebbe da badante al candidato Perrone - perché il nostro obiettivo lo abbiamo raggiunto, creando una integrazione concreta tra Università e Comune di Lecce".

Ha poi preso la parola l'assessore ai Lavori pubblici Paolo Perrone: "In questa fase della campagna elettorale rispondiamo alle chiacchiere con i fatti - ha detto - compiendo un primo passo tangibile verso le esigenze degli universitari. Ma lo Student center è anche una occasione per sviluppare maggiore sinergia tra il Comune e il mondo studentesco".

Nella scaletta degli interventi quello del rappresentante degli universitari: "Grazie all'amministrazione comunale. Siamo finalmente in una struttura nuova e moderna. Un vero centro di aggregazione con tanto di bar e biblioteca. E' proprio un centro per rivitalizzare le nostre attività".

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