rotate-mobile
Giovedì, 23 Maggio 2024
Politica Centro / Piazza del Bastione

Studenti in corteo, rotatoria bloccata, caos e proteste: auto scavalcano carreggiata

A Lecce, come in tutta Italia, la manifestazione contro la progettata riforma della scuola e il Jobs Act. Sul tappeto anche le questioni locali, come i trasporti e l'edilizia scolastica. Ma l'assemblea in piazza del Bastione paralizza il traffico

LECCE – Rotatoria di piazza del Bastione bloccata, studenti seduti per terra, automobilisti inviperiti. Proteste su proteste, in piena mattinata, all’insegna dello slogan ‘se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la città’. Il caos si è verificato quando i ragazzi, nel corso di una manifestazione autorizzata per il solito percorso – da Porta Napoli alla prefettura – hanno deciso di celebrare un’assemblea attorno allo snodo del traffico che regola l’afflusso veicolare da viale Calasso, viale Leopardi, dalla strada statale 16 per Brindisi.

I giovani sono scesi in strada per un coacervo di tematiche, alcune annose altre da ultim’ora: dai trasporti, all’edilizia scolastica fino al Jobs Act e soprattutto all’ennesima riforma della scuola. Spunta anche un vessillo No Tap, un’enorme bandiera della Palestina. Ci sono le sigle studentesche che fanno riferimento alla sinistra e striscioni in rappresentanza di molti istituti del capoluogo e dei comuni della provincia. Riecheggiano cori più o meno datati. Ricompaiono firme che richiamano alla mente una stagione, come “La Pantera”, nata nel 1989 nelle aule della facoltà di Lettere e Filosofia nel 1989.

Insomma, ci sono problematiche specifiche legate al territorio – i disagi dei pendolari – e quelle più nazionali. Oggi infatti sono state più di 100 le manifestazioni in tutta Italia – coordinate da Uds e dalla Rete degli studentirotatoria 004-2studenti medi -, per una scuola pubblica e di qualità opposta alla riforma della “buona scuola” voluta dal governo Renzi che, in realtà, ha dichiarato di voler aprire nei prossimi 12 mesi un processo di confronto e di partecipazione con tutte le componenti interessate. Un percorso che comunque non convince buona parte del mondo studentesco, respinto dal sindacalismo di base e visto con sospetto da una parte dello stesso corpo decente, perplesso sull’introduzione di criteri di selezione meritocratici per le progressioni di carriera.

Alla partenza del corteo gli studenti sono 800 secondo fonti della questura ma poche centinaia di metri dopo il numero si è quasi dimezzato.La “prova di forza” in piazza del Bastione manda gli automobilisti si tutte le furie. Qualcuno scende dalle auto, prova a spiegare le ragioni della sua urgenza e si becca un derisorio “scemo, scemo”. I clacson suonano all’impazzata, ad un certo punto decine di conducenti su viale Leopardi mettono in atto il piano B: inversione di marcia oltrepassando il basso spartitraffico che separa la due corsie. Ma i più restano incastrati e devono pazientare fino a che gli studenti non si rimettono in cammino. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Studenti in corteo, rotatoria bloccata, caos e proteste: auto scavalcano carreggiata

LeccePrima è in caricamento