Politica Galatina

"Su Bilancio e rifiuti, amministrazione inadeguata"

Dura critica della Federazione della sinistra di Galatina contro la giunta Coluccia, che perde pezzi nella discussione del bilancio comunale e mostra segnali di cedimento anche sulla questione Csa

L'ingresso di Palazzo Orsini-6

GALATINA - Non sembra esserci pace per l'amministrazione di Galatina, retta da Giancarlo Coluccia: dopo le numerose polemiche dei mesi scorsi su più fronti, è in atto l'ennesima divisione interna alla maggioranza, un fuoco su cui getta benzina la Federazione della sinistra, che lancia un appello a liberare la città "dall'imbarazzo" e "dall'inefficienza" degli amministratori.

"Mentre sulle teste dei Galatinesi - precisano da sinistra - pende un aumento del 30% della Tarsu, la maggioranza di governo non trova di meglio che continuare a litigare e spaccarsi. Non è ancora trascorso un anno e abbiamo già assistito alle dimissioni di tre assessori, a cambi di gruppi consiliari, e non passa giorno senza che a Palazzo Orsini si consumino litigi paralizzanti per l'attività amministrativa".

A creare nuovo fermento in seno all'amministrazione è la preparazione e la conseguente approvazione del bilancio comunale, con l'assessore Pisanello che lascia prima ancora di presentare la bozza di bilancio. Per la Fds, la scelta è dettata dalla difficoltà oggettiva di trovare la quadra ad un "coacervo inconciliabile di pressioni da parte delle forze politiche di governo, l'un contro l'altre armate, incapaci di indirizzare la città verso una programmazione economica in grado di affrontare il grave momento di crisi e di finanze magre, regalo del governo nazionale".

Viene messa in discussione la stessa gestione della Csa (la realtà che si occupa dello smaltimento rifiuti), esempio, secondo la sinistra, di "una politica inadeguata": "Basti pensare - precisano - alla schizofrenia del gruppo dei socialisti che, dopo aver preteso di indicarne il presidente, lo sconfessa a meno di un anno dal conferimento del mandato, forse perché risultato meno incline a condizionamenti e più autonomo di quanto sperassero".

"Davanti alle difficoltà di affrontare una materia difficile e spinosa che sta manifestando i danni di una gestione dello smaltimento dei rifiuti fallimentare, portata avanti negli anni da Ato inadeguate ed incapaci - proseguono -, che sta facendo schizzare i costi a carico dei cittadini, ai quali si aggiungono costi incontrollati di gestione della Csa galatinese, i nostri amministratori si perdono nei loro veleni interni, invece di cercare ed applicare soluzioni virtuose che possano ridurre al contempo i costi dello smaltimento per i cittadini ed il dissennato ricorso alle discariche ed agli inceneritori".


Per la Federazione della Sinistra, Galatina sarebbe nelle mani di un'amministrazione incapace di far sintesi in momenti determinanti, che sta causando l'innalzamento di centinaia di migliaia di euro a carico dei cittadini, dentro una "esasperante agonia", a cui si chiede soluzione: "Con atto di coraggio e dignità - concludono da Fds - scrivesse la parola fine ad una esperienza viziata sin dall'origine".

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