Sabato, 24 Luglio 2021
Politica

Successo di partecipazione per il convegno sulla fusione di cinque Comuni

Circa duecento persone hanno preso parte al dibattito “Costruiamo la città”, alla presenza del sindaco di Monteveglio, Daniele Ruscigno, che ha raccontato la propria esperienza. Ma non tutti hanno dimostrato piena convinzione

TAVIANO - Si è svolto sabato 25 maggio a Taviano il convegno “Costruiamo la Città”, organizzato dal comitato “Pentapolis” insieme alla rivista “Progetto Salento”: circa 200 persone hanno assistito nell’auditorium “A. Tundo” a quello che può essere considerato il “vero inizio” dell’avventura che un gruppo di cittadini si è prefisso, quella di sospingere ed accompagnare 5 paesi (Alliste, Felline, Melissano, Racale e Taviano) verso la meta della fusione.

Un successo di partecipazione, nonostante qualche “ombra” come la definiscono i promotori, registratasi quando hanno preso la parola i 4 sindaci (Portaccio per Taviano, Renna per Alliste, Metallo per Racale e Falconieri per Melissano) per quello che doveva essere un semplice “saluto istituzionale” ai convenuti (relatori e pubblico) e che, invece, è parsa subito una “presa di distanza”.

Il primo cittadino di Monteveglio (Bo), Daniele Ruscigno, principale relatore, ha raccontato l’esperienza di fusione di 5 Comuni della sua Valle del Samoggia. "Peccato che i sindaci 'per improrogabili impegni istituzionali' - commentano gli organizzatori - se ne fossero già andati (escluso Falconieri, rimasto sin quasi al termine)". L’assessore regionale Loredana Capone, superando l’indignazione per il comportamento degli amministratori – ha offerto utili suggerimenti su come muoversi nel difficile percorso della fusione, auspicando peraltro nuovi “incontri a tema” in cui anche i sindaci possano dibattere.

Impegno raccolto e confermato da Giuseppe Cassini, coordinatore dei gruppi di lavoro tematici - strumento cardine dell’attività di studio ed informazione di Pentapolis – il quale richiamando un testo del filosofo-pedagogista americano John Dewey ribadiva il pensiero e l’azione degli aderenti del movimento pro fusione: “Io credo… ma voi cosa ne pensate?”. Ossia: “Io credo che la fusione sia cosa buona e giusta e vi propongo di ascoltare le mie ragioni”,  ma: ”Ora che conoscete il mio pensiero, cosa ne dite? Siete d’accordo oppure no?”.

Con la proiezione e l’ausilio di opportune slide esplicative, il primo cittadino di Monteveglio ha raffigurato i vantaggi della fusione, riportando dati già manifesti nell’esperienza dei 5 comuni emiliani. Il coordinatore di "Pentapolis", Rosario Casto, ha pertanto sottolineato come per conseguire l’obiettivo della fusione sia necessario07.PUBBLICO_03-2 "compiere uno studio approfondito che tenga conto delle attuali realtà comunali e dei vantaggi-svantaggi che ne deriverebbero per ciascuna e complessivamente": "Non occorre - precisa - avere fretta. Il tempo è infatti necessario per studiare, approfondire, informare e formare la volontà unitaria, che deve essere diffusa e provenire dai cittadini; è dunque opportuno che siano i cittadini stessi (associazioni, comitati, ecc…) a proporre la fusione, raccordandosi con le amministrazioni e la politica, ma senza 'traini' e 'prevaricazioni' di alcun tipo".

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