Martedì, 28 Settembre 2021
Politica Ruffano

Sulla "Danza delle spade" infuriano ancora polemiche

Secca replica della Fondazione "Notte di San Rocco Pizzica, Tamburello, Scherma in Ronde" alla nota polemica dell'amministrazione comunale di Ruffano, che aveva attaccato il presidente della Provincia

Arriva puntuale la risposta della Fondazione "Notte di San Rocco Pizzica, Tamburello, Scherma in Ronde" alla nota polemica con cui l'amministrazione comunale di Ruffano attacca la fondazione e la provincia di Lecce a seguito di un presunto diniego del presidente della provincia di Lecce, Giovanni Pellegrino, circa l'utilizzo del logo dell'Ente provinciale alla mostra mercato organizzata dal comune. "Ci preme sottolineare- spiegano dalla Fondazione - lo stupore per l'attacco frontale che riceve la nostra Fondazione, rea soltanto di volersi impegnare in un progetto culturale per la tutela del patrimonio identitario delle nostre comunità, un bacino territoriale unico e meraviglioso che si specchia nella storia centenaria del culto e della tradizione di San Rocco di Torrepaduli, con particolare riferimento alla Danza delle spade, un'espressione qualificata e qualificante della nostra storia, radicata nella memoria, nella lingua, nelle tradizioni, nell'architettura, nei riti, nella vocazione all'accoglienza turistica e interetnica delle nostre genti".

"La nostra Fondazione, nel quadro più generale della conoscenza dell'area salentina, ritiene di offrire contenuti complementari di assoluto fascino, promuovendo, al contempo, la salvaguardia della nostra cultura e la nascita e lo sviluppo di servizi integrati in materia di turismo, impresa, istituzioni, socialità diffusa".

La Fondazione - proseguono nella nota il presidente, Pasquale Gaetani e il direttore, Vincenzo Corona - ha raccolto il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri, del ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della provincia di Lecce, la quale, a seguito di un ordine del giorno votato all'unanimità dal Consiglio Provinciale e del diretto imprimatur del presidente della provincia di Lecce, senatore Giovanni Pellegrino, ha abbracciato per intero le finalità culturali del nostro progetto. Ad oggi, purtroppo, malgrado i reiterati inviti, verbali e scritti, ed addirittura protocollati a Palazzo di Città sin dal 28/01/2008, soltanto l'amministrazione comunale di Ruffano ha ritenuto opportuno non aderire alla Fondazione "Notte di san Rocco".

"Le motivazioni di tanta sufficienza nei nostri confronti risultano essere assolutamente incomprensibili vista la trasparenza morale delle nostre sollecitazioni.
"L'assessore alle attività Produttive del comune di Ruffano, Luigi Casarano- aggiungono - nel mentre racconta di non essere stato coinvolto dalla Fondazione nelle sue fasi costitutive, dice un'evidente inesattezza. In tante occasioni il nostro nucleo di soci costituendi si è recato in Comune ed ha parlato con gli assessori competenti. Ma poichè verba volant, scripta manent, abbiamo ritenuto doveroso formalizzare per iscritto il nostro invito all'Amministrazione a partecipare alla Fondazione. Non ci è giunta mai alcuna risposta e tutti possono controllare il registro protocollo del comune di Ruffano per rendersi conto della Verità che è, ovviamente, una ed una sola".


"Comunque, meglio non guardare indietro. Noi vogliamo guardare avanti con fiducia e spirito di collaborazione. Con tutti. L'amministrazione comunale sarà un nostro interlocutore privilegiatissimo, a patto che lo voglia essere, però. Anche perché finchè c'è vita? c'è speranza, e tutti sono recuperabili sulla faticosa strada delle buone intenzioni".

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