Giovedì, 13 Maggio 2021
Politica

Taviano città dell’altruismo: i donatori “si vedono” sulla carta di identità

Terzo comune d’Italia ad aderire al progetto: i cittadini potranno scegliere di donare organi e tessuti, specificandolo al momento del rinnovo del documento

Il municipio di Taviano.

TAVIANO - Taviano diventa “Città del dono”, accogliendo l’invito delle associazioni del territorio (Fidas Taviano Donatori Volontari Sangue, Admo Gruppo di Lavoro Taviano e Sezione “Carmelo Franco” di Gallipoli) ad aderire al progetto di sensibilizzazione e di informazione sulla donazione di sangue, midollo osseo, organi e tessuti.

Sarà infatti il primo comune del Sud e terzo in tutta Italia, dopo Bassano del Grappa e Abano Terme, ad abbracciare con entusiasmo l’idea di Giovanni Spitale finalizzata ad aumentare il numero delle donazioni nel nostro Paese. ?La carenza di donatori ha un alto costo in termini di vite umane, persone che muoiono perché ciò che potrebbe salvare la loro vita non si trova. E’ importante riaccendere nella sensibilità di tutti, ed in particolare dei più giovani, il senso autentico di “società” insieme all’ “etica” della condivisione.?

I cittadini potranno decidere liberamente di aderire al progetto quando si recheranno a richiedere l'emissione o il rinnovo della carta d'identità. In quel momento, verrà loro offerta la possibilità di esprimersi in senso positivo o negativo riguardo alla donazione di organi e tessuti (post mortem). Il parere così ottenuto verrà inviato direttamente al Sit (Sistema informativo trapianti). Contestualmente alla donazione di organi e tessuti, sarà anche possibile diventare donatori di sangue e di cellule staminali emopoietiche (ex vivo), semplicemente compilando un modulo con i dati di contatto, che verranno inviati dal Comune alle associazioni attive sul territorio: Fidas (per donazione di sangue ed emoderivati) e Admo (per le cellule staminali emopoietiche), che si occuperanno di contattare il cittadino ed organizzare la sua prima donazione.

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