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Terme di Santa Cesarea, diffidato il presidente Serra

Il sindaco Bleve diffida il Presidente Serra e punta all'ottenimento delle quote maggioritarie dalla struttura.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Il sindaco del Comune di Comune di Santa Cesarea Terme, nella qualità di socio al 49,4721 % del capitale sociale delle "Terme di Santa Cesarea s.p.a.", ha diffidato il presidente Serra a prendere formalmente atto dell'intervenuta cessazione della qualità di socio della Regione e conseguentemente ad espungere il nominativo della Regione Puglia dal libro soci della società.

Quanto sostenuto dal Sindaco del Comune di S. Cesarea Terme è conseguenza che discende direttamente dalla legge, che sul punto non dà scampo al socio ritardatario: la partecipazione pubblica non alienata entro il 31.12.2014 "cessa ad ogni effetto di legge"; al cda attualmente in carica rimane l'unico compito di porre in liquidazione il valore della quota del socio "cessato".

In verità, il socio Regione già il 14 ottobre 2014 con propria deliberazione regionale n. 2121, in sede di verifica della sussistenza delle condizioni che potevano consentirgli, a norma di legge, il mantenimento della partecipazione societaria nella società "Terme di S. Cesarea" spa, aveva deliberato la "natura prettamente commerciale delle attività" decidendo la dismissione della propria partecipazione societaria ma la relativa procedura ad evidenza pubblica veniva attivata solo nel gennaio successivo e, dunque, oltre il termine perentorio del 31 dicembre 2014 previsto dalla legge per l'aggiudicazione a terzi della relativa quota.

Il Comune di S. Cesarea Terme, che è l'interprete primario dei bisogni della collettività locale, ha, invece, sempre sostenuto che l'attività della società, producendo servizi di interesse generale, è strettamente connessa con le proprie finalità istituzionali e non in contrasto con le disposizioni previste dal comma 27 dell'art. 3, della L. Finanziaria 2008.

Il Comune di S. Cesarea Terme ritiene che la propria partecipazione, all'interno della Terme di S. Cesarea spa è "partecipazione indispensabile al perseguimento dei fini istituzionali dell'ente" e, dunque, sottratta al processo di razionalizzazione previasto dalla vigente legge finanziaria e con apposito deliberato assunto all'unanimità del consiglio comunale ha dettato importanti linee guida preordinate a dare una direzione unitaria e strategica allo sviluppo economico del territorio.

L'obiettivo di questa amministrazione è di far acquisire al Comune di S. Cesarea Terme la partecipazione maggioritaria all'interno della omonima società .

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