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Terme, per il quarto anno di fila perdite di esercizio

Il sindaco Cretì nell'assemblea dei soci, in sede di approvazione del bilancio di esercizio, commenta negativamente le perdite di 550mila euro e chiede una riflessione seria agli enti interessati

Terme

SANTA CESAREA TERME - L'assemblea dei soci della Terme S.p.a, tenutasi il 29 giugno scorso in sede di approvazione del bilancio di esercizio 2010, ha visto il sindaco di Santa Cesarea, Daniele Cretì, esprimere alcune considerazioni in merito alla gestione, che per il quarto anno consecutivo vede consistenti perdite; nella fattispecie, quest'anno pari a euro 546.703, mentre lo scorso anno è stata di oltre 800mila euro.

Dalla relazione sulla gestione 2010, secondo Cretì, si evince che il risultato d'esercizio risulta influenzato, anche, dal calo del numero delle prestazioni erogate dovuto alla generale crisi economica: "Questo - ha puntualizzato - può essere comprensibile. Invece, la propensione dei fruitori ad interrompere i trattamenti prima del ciclo prestabilito, (in genere 12 gg), induce a fare serie riflessioni".

"Negli ultimi anni - ha proseguito il primo cittadino - questa società ha deciso di dare attuazione ad alcuni investimenti (sindacabili, anzi, sindacabilissime per il socio comune, talune scelte, vedi, a titolo di esempio, l'intervento sullo Stabilimento Palazzo). E, tuttavia, anche a non voler entrare nel merito della localizzazione degli investimenti, non si può non evidenziare che tanto è stato fatto senza pianificare e programmare a dovere i tempi di attuazione degli interventi".

Cretì ha inoltre precisato che il Comune di Santa Cesarea Terme abbia, da tempo, rilasciato i titoli edilizi necessari alla riqualificazione ed ampliamento delle strutture aziendali: "Pertanto - ha affermato - risulta chiaramente evidente che l'impossibilità a realizzare incrementi dei ricavi non è addebitabile agli uffici comunali ed i documenti parlano chiaro in tal senso. Chi ostinatamente insiste in detta posizione commette una grave illazione, oltre che dire cose non veritiere".

Nell'assemblea dello scorso anno, dopo aver manifestato serie perplessità relative a varie questioni (vedi Nct, lavori Stabilimento Palazzo ecc.) Cretì aveva espresso voto contrario, auspicando che il socio di maggioranza relativa, dopo aver preso atto della grave situazione, iniziasse a cercare un contatto con gli altri soci al fine di instaurare un rapporto istituzionale finalizzato a costruire un "sano dialogo a vantaggio della società e del territorio", nella consapevolezza che alcune importanti problematiche debbano essere affrontate necessariamente dai rappresentanti politici delle istituzioni (Regione, Provincia e Comune) che sono i proprietari della società.

"Posso solo formulare l'auspicio - ha aggiunto - che il socio Regione prenda atto di tale situazione e, se davvero ha a cuore le sorti della società e, per converso, del territorio di Santa Cesarea Terme e dei suoi cittadini, adotti ogni iniziativa utile a cambiare la rotta. Questo si può fare e si deve fare se si hanno a cuore le sorti della società 'Terme di S. Cesarea' s.p.a., del territorio e dei suoi cittadini".

Cretì ha espresso voto contrario all'approvazione del Bilancio d'esercizio 2010, così come anche la Provincia di Lecce, rappresentata dall'assessore al Turismo Francesco Pacella: "Riporto - afferma - i contenuti degli interventi resi dai soci in sede di assemblea per comprendere che i rilievi mossi dal sottoscritto non solo corrispondono al vero ma sono condivisi anche dai soci presenti. In particolare, il socio privato Salenet.com dopo aver osservato la progressiva contrazione del valore della produzione negli anni afferma 'la società terme non è un istituto di beneficienza. A garanzia della continuità aziendale (...) il cda dovrebbe evitare di assecondare acriticamente pressioni esterne (politiche etc.) ed interne (sindacali) e gestire l'azienda, anche nelle relazioni e comunicazioni aziendali, con più sobrietà e pacatezza, e con criteri di efficacia, efficienza ed economicità per preservare il patrimonio aziendale'. Analogamente il socio Provincia rileva che 'il margine operativo lordo dell'azienda ha subito un progressivo decremento negli ultimi tre anni fino ad azzerarsi nel 2010. Dunque, i conti non tornano, altro che bilanci in ordine".

Anche i consiglieri comunali (Sergio Bono, Sergio Frangillo, Anna Cinzia Merola, Silvia Rita De Giuseppe, Fedele Corsano, Antonio Del Prete, Lucio Guida, Giampiero Nutricato, Giancarlo Viva, Carmine De Rinaldis) sostengono la presa di posizione del sindaco, confermata dalla scelta del socio della Provincia di Lecce e da quella del Socio Salenet.com.

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