Domenica, 13 Giugno 2021
Politica

Terme, Serra bacchetta Guida e l'amministrazione Cretì

Il presidente della Spa risponde al consigliere, giustificando le perdite con l'esigenza di tutela dei lavoratori, e al sindaco: "Basta con la storiella della mancata interlocuzione con la Regione"

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SANTA CESAREA TERME - Lo scontro sulla Terme di Santa Cesarea si acuisce: dopo le dichiarazioni di Massimo Guida (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=28578 ), consigliere del cda, ora interviene il presidente Salvatore Serra. Quest'ultimo non sembra aver apprezzato quanto affermato da Guida, augurandosi che le dichiarazioni dell'altro giorno "siano frutto della calura estiva" perché altrimenti "dovrei pensare che il consigliere è l'opportunista di turno che, nella confusione ad arte costruita dal sindaco, cerca di ritagliarsi visibilità e 'lungimiranza'".

Per Serra, è strano che il consigliere Guida invochi la valorizzazione delle strutture "quando nel Cda, in stretta esecuzione degli ordini della sua scuderia, ha votato contro o titubato per la ristrutturazione del Gattulla e del Palazzo o quando, ancora, ha votato contro l'assunzione di un mutuo per gli interventi di ristrutturazione": "Sul contratto di programma naufragato - precisa Serra -, invece, il consigliere farebbe bene a guardare in 'altro' campo per trovare le responsabilità. Quanto poi ai problemi gestionali è meglio che taccia perché, altrimenti, dovrei ricordargli una sfilza di sponsorizzazioni e contribuzioni 'locali' da lui caldeggiate pur in difetto di utilità aziendale".

Serra invita il sindaco e la sua maggioranza a smetterla "con la storiella della mancata interlocuzione con la Regione": "È questo - puntualizza - un vecchio trucco che usa la 'distanza' fisica dell'Ente regione per prendere la scena del protagonismo locale. Ma anche qui la gaffe del sindaco è clamorosa perché, oltre a sfuggire ai ripetuti inviti al dialogo avanzati dalla società, nei vari incontri con la Regione, l'ultimo con la vice presidente Capone, ha palesato un evidente vuoto di proposta e limiti di idee".

Il presidente della Terme Spa si dice "davvero preoccupato" del clima creato da "questi irresponsabili": "È davvero penoso il tentativo del sindaco - prosegue - di rendersi credibile con la caccia al reclutamento (politico) di un numero cospicuo di soggetti che gli permettano di legittimare le sue posizioni pur sapendo che tali soggetti, nel capitale sociale della Terme Spa, hanno un peso quasi simbolico".


Serra ricorda la propria consapevolezza riguardo agli investimenti che portavano a chiudere in perdita alcuni esercizi, ma, se non si fossero fatte alcune scelte, "avremmo compromesso definitivamente il futuro della società e dei suoi lavoratori": "Oggi - sintetizza -, possiamo dire di aver messo in sicurezza per il futuro la produzione, rendendo anche gli stabilimenti più accoglienti. Peccato non aver avuto un interlocutore locale lungimirante per realizzare tutti quegli altri servizi che permettono ad una stazione termale di essere ancor più in linea con le esigenze del mercato".

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