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Domenica, 5 Dicembre 2021
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Territorio, Pd: una consultazione web e occhi su turismo, industria e trasporti

Si è svolta oggi la direzione provinciale del Pd. All’ordine del giorno c’era il programma speciale per il Salento-patto con la Regione Puglia. Piconese ha lanciato le prime proposte tematiche su cui lavorare. In ballo c'è 1 miliardo di euro di fondi per il Salento morso dalla crisi economica

LECCE - Si è svolta oggi la direzione provinciale del Pd. All’ordine del giorno c’era il programma speciale per il Salento-patto con la Regione Puglia. Il segretario provinciale Salvatore Piconese ha convocato il gruppo dirigente del partito per discutere della proposta politico-programmatica già avanzata durante i lavori dell’assemblea provinciale del 14 luglio scorso, alla presenza del segretario regionale Michele Emiliano, e che punta a mettere in campo idee e strumenti per aprire una nuova fase di sviluppo territoriale.

“La direzione di oggi ha rappresentato un passaggio importante per un confronto propositivo e serio all’interno del partito”, ha dichiarato Piconese. "Il patto con la Regione Puglia – ha spiegato - costituisce un fatto del tutto nuovo nel panorama politico regionale, poiché il Pd salentino stilerà un vero e proprio programma per il Salento attraverso il quale metterà in campo le risorse e gli strumenti per creare una nuova fase di sviluppo territoriale”.

“Ciò – ha aggiunto Piconese - avrà il contributo di tutti i salentini in quanto avvieremo una consultazione, dal 25 agosto al 15 settembre, attraverso il web e mediante le varie iniziative che il Pd organizzerà sul territorio. Sarà così un programma partecipato che coglierà gli aspetti più innovativi e moderni che l’intero territorio saprà elaborare”.

Due gli obiettivi del programma. Il primo, la riforma delle istituzioni locali: di fronte all’abolizione delle Provincie e al nuovo riassetto delle autonomie locali, il Pd ritiene fondamentale una riflessione in merito a una nuova riorganizzazione della governance pubblica.

Ciò dovrà partire, secondo le linee guide impartite oggi, dalla valorizzazione del ruolo dei comuni e dalla capacità politica di organizzare le nuove unioni dei comuni. Il Pd si pone in particolare lo scopo di comprendere come superare strutture e sovrastrutture comunali (Ato, Aro, Piani sociali di zona) e utilizzare al meglio quelle attuali, provinciali, le quali potranno assorbire tali funzioni.

piconese-3-2Il secondo obiettivo riguarda lo sviluppo economico e sociale della provincia di Lecce, sempre più in sofferenza davanti al ristagno della crisi. Il partito ritiene fondamentale utilizzare al meglio la programmazione dei fondi comunitari 2014-2020 che prevede risorse economico finanziarie per un valore di 5 miliardi di euro per la Puglia. Nella fattispecie (per un calcolo di abitanti) alla provincia di Lecce spetterebbe 1 miliardo di euro.

Il segretario provinciale ha poi lanciato le prime tre proposte tematiche su cui lavorare in una cabina di regia composta da dirigenti militanti e amministratori locali del Pd. Sul fronte del turismo, occorre avviare una discussione per la realizzazione di un sistema integrato capace di essere attrattivo e competitivo sui mercati internazionali. Ciò, per Piconese, può avvenire attraverso un vero e proprio progetto d’area turistico salentino.

Per quanto riguarda gli insediamenti produttivi, il segretario provinciale ritiene necessario superare l’attuale condizione delle zone industriali salentine a partire da una riforma radicale dello strumento delle Asi, mettendo in campo un nuova idea moderna e avanzata di riqualificazione, mediante un progetto pilota regionale. Sul piano de trasporti, infine, secondo Piconese serve un potenziamento delle linee ferroviarie, così come degli interventi di riqualificazione della rete e del servizio, tramite un sistema metropolitano ferroviario veloce. 

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