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Foto di repertorio: Torre Chianca

Foto di repertorio: Torre Chianca

"Torre Chianca, Tosap illegittima": Udicon chiede l'annullamento

L'associazione dei consumatori si rivolge al sindaco di Lecce e al concessionario Dogre: "Annullare il procedimento intrapreso nei confronti dei 57 dei proprietari interessati"

LECCE – Levata di scudi contro il tributo per l'occupazione del suolo pubblico richiesto dal Comune di Lecce ai residenti di Torre Chianca: 57 in tutto, che vogliono far valere i propri diritti per tramite dell'associazione dei consumatori Udicon.

I legali  Giorgio Oliva, Gabriella Centonze e Monica Cerasi, insieme a Daniele Biasco che rappresenta l'associazione Marina di Torre Chianca, ritengono che le richieste di pagamento inviate ai proprietari di alcune abitazioni siano “illegittime”.

E chiedono al concessionario Dogre srl, che ha inviato una cartolina informale di convocazione ai proprietari, relativa alla Tosap appunto, di annullare tali richieste.

“Le richieste, oltre che irrituali, risultano ingiustificate e illegittime, in quanto riguardanti aree non rientranti nella disponibilità e nella titolarità del demanio comunale, così come emerso da accertamenti peritali di parte, effettuati dal geometra Francesco Carrozzo”, si legge in un comunicato iniviato dagli avvocati dell'associazione.

Udicon chiede anche al sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, di annullare il procedimento intrapreso nei confronti dei 57 proprietari interessati dalla questione.  

“Viene conseguenziale osservare come l’attenzione dell’amministrazione comunale verso la Marina di Torre Chianca sia al momento limitata alla esazione di tributi, peraltro non dovuti, e non agli interventi di riqualificazione urbana, promessi più volte”, commentano, in chiusura, i legali.

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