Lunedì, 2 Agosto 2021
Politica

Trasporti aerei e collegamenti: le “spine” del Salento che piace ai turisti

Si è discusso oggi, nella quinta commissione regionale, dei dati sui flussi di passeggeri negli aeroporti pugliesi: cresce l'appeal del territorio, ma restano intatte tutte le problematiche relative alla tratta Brindisi-Lecce

LECCE - La questione dei contributi erogati ogni anno dalla Regione Puglia alla compagnia Ryanair, i dati sui flussi di passeggeri negli aeroporti pugliesi e le prospettive del turismo sul territorio sono stati i temi al centro della seduta, convocata in data odierna, della V commissione presieduta dal presidente, Donato Pentassuglia.

Nell’incontro, sono intervenuti l’amministratore unico di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno, e l’assessore regionale ai Trasporti, Giovanni Giannini. Interessanti i dati emersi nel corso delle relazioni, in particolar modo, con attenzione agli oltre due milioni e 700mila passeggeri, che rappresentano quasi il 50% del totale di presenze, registrate negli aeroporti di Bari e Brindisi. I non residenti che utilizzano la compagnia per Brindisi rappresentano circa il 61% in alta stagione e il 44% in bassa stagione. Circa 12 i milioni investiti dalla Regione nella comunicazione e promozione, con ricadute sul territorio pari a 312 milioni di euro.

In buona sostanza, i trasporti pugliesi hanno un meccanismo “virtuoso” che aiuta il turismo e che ben si sposa che le esigenze di accoglienza. Tuttavia, nonostante i numeri siano “positivi”, restano le difficoltà sistemiche che riguardano il Salento e la tratta che da Brindisi conduce a Lecce. L’appeal del Salento, infatti, resta alto, essendo un territorio che da solo si è piazzato tra le mete maggiormente richieste dai turisti, con oltre 4milioni di presenze nello scorso anno. Eppure i trasporti continuano ad essere il tallone d’Achille del turismo locale.

È di pochi giorni fa, infatti, la denuncia dell’associazione dei consumatori, l’Aduc, che ha evidenziato come per il terzo anno di fila, proprio nel giorno di Pasqua, non verrà garantito il servizio navetta che collega l’aeroporto di Brindisi col capoluogo leccese.

Nella seduta, è stato annunciata la realizzazione di un progetto per potenziare i collegamenti da Lecce e da Taranto con lo scalo brindisino, che includerà anche una fermata per consentire l’arrivo all’ospedale “Perrino”, facendo leva su una esplicita richiesta di collaborazione con Ferrovie Sud Est: l’assessore Giannini ha rassicurato i presenti sul fatto che, entro il 30 giugno, il Comune di Brindisi dovrà affidare il servizio shuttle, per il quale la Comunità Europea ha già destinato fondi pari a 40 milioni di euro.

Luigi Mazzei, consigliere regionale salentino, che ha preso parte alla commissione, trova grave che oltre al disagio dell’orientamento generale sulle soluzioni, non ci siano tempi certi, visto che, per una organizzazione più strutturata, si è parlato del prossimo autunno: “Ma nessuno può dire ai turisti di cambiare destinazione e di scegliere il Salento – precisa - quando la Regione accorcerà i tempi di programmazione e punterà realmente sui settori strategici dello sviluppo per tutti i territori, ovviamente Salento compreso”.

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