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Martedì, 24 Maggio 2022
Un comune successo sportivo

Due città travolte dalla festa: Salvemini telefona al sindaco di Cremona

La serie A ritrova due blasoni storici della provincia italiana. Congratulazioni al Lecce da parte del presidente della Camera di Commercio e dell'arcivescovo

LECCE – Il verdetto dell’ultima giornata di serie B ha riportato nella massima serie due blasoni della provincia italiana, quelli del Lecce e della Cremonese.

I grigiorossi mancavano dalla massima categoria da 26 anni quando in panchina sedeva Gigi Simoni, tecnico bravo e persona perbene, che conquistò la promozione e ottenne due salvezze consecutive prima della retrocessione che sancì la fine della sua esperienza nella bassa padana.

La squadra guidata da Pecchia ha chiuso a 69 punti, due in meno del Lecce, riuscendo a superare in volata il Monza che alla vigilia dell’ultimo turno, perso a Perugia, aveva una lunghezza di vantaggio. Anche a Cremona, come nel capoluogo salentino, i festeggiamenti si sono protratti fino a notte fonda: la serie A mancava da troppo tempo.

E questa mattina a suggellare l’impresa in qualche modo comune, il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, ha telefonato al collega cremonese, Gianluca Galimberti per congratularsi. I primi cittadini, del resto, sanno bene quanto un’impresa sportiva di questa portata possa avere un ritorno in termini di visibilità oltre che consolidare i vincoli interni di una comunità.

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Delle ricadute positive è perfettamente consapevole anche il presidente della Camera di Commercio, Mario Vadrucci: “Al di là del prestigioso risultato ottenuto dalla squadra giallorossa, alla quale va il ringraziamento entusiasta di tutti i salentini, la promozione in serie A riaccende, infatti, i riflettori, non solo sportivi, sul Salento e su tutta la Puglia. La promozione nel massimo campionato italiano provoca favorevoli effetti a catena anche nel settore turistico e nei comparti ad esso direttamente collegati, rendendo la Puglia e il Salento meta di visitatori per i quali un incontro di calcio è anche l’occasione per conoscere meglio le città (e dintorni) che ospitano il campionato, rafforzando così l’appeal dei nostri territori e dei prodotti delle nostre aziende”.

Per il successo sportivo della squadra cittadina anche l’arcivescovo di Lecce, Michele Seccia, si è congratulato con la società di via Costadura:  “Questa società e questa squadra – ha scritto Seccia in una nota - hanno realizzato il sogno dell’intero Salento dopo due anni di purgatorio in serie B. Per questo, il mio plauso, per primo, va al presidente Sticchi Damiani e a tutti i suoi collaboratori: non è facile al sud compiere imprese come questa. L’accorta e l’intelligente gestione, lo spirito di sacrificio e la grande passione posso però fare la differenza specie quando le risorse sono limitate: solo così si possono raggiungere certi traguardi”.

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