Venerdì, 30 Luglio 2021
Politica

Ex Enel al palo, ma spuntano tre nuovi parcheggi con il project financing

In commissione Urbanistica nessuna novità sul mega cantiere di viale De Pietro, ma nel piano triennale delle opere pubbliche l'amministrazione ha previsto la realizzazione di tre nuove aree di sosta: una, interrata, tra viale Gallipoli e via Quarta

Dall'archivio una foto del cantiere dell'ex Enel.

LECCE – Ennesima riunione, questa mattina della commissione Urbanistica sul parcheggio dell’Ex Enel. Il dirigente del settore Urbanistica, Gino Maniglio, dopo aver studiato i faldoni che dopo undici anni dalla concessione sono diventati di una certa consistenza, ha sostanzialmente confermato che la società che sta realizzando il centro direzionale non avrebbe intenzione, al momento, di concludere i lavori per i 700 parcheggi previsti nel progetto. Sull’area in questione, inoltre, il Comune di Lecce si è riservato due diritti di superficie: uno per una zona di verde attrezzato, in corrispondenza della costruzione storica che è stata risparmiata dalle ruspe ed un’altra dalla parte del tribunale dove dovrebbero essere realizzate poche decine di posti auto.

Ma le novità in tema di mobilità sono emerse nell’ultima seduta di giunta, quella del 24 maggio: tre nuovi parcheggi, infatti, dovrebbero essere realizzati entro la fine del 2015 attraverso la procedura del project financing. Lo prevede lo schema della programmazione triennale delle opere pubbliche, approvato dal governo cittadino e comprensivo anche dell’elenco annuale per il 2013.

Otto milioni di investimenti privati per avere 200 posti nello spazio antistante l’ingresso del cimitero, altri alle spalle dello stesso, in corrispondenza di viale del Risorgimento e un terzo parcheggio, interrato, tra viale Gallipoli e via Oronzo Quarta. La data di inizio dei lavori è indicata nel quarto trimestre dell’anno in corso.

Il project financing  è quello strumento che consente alle amministrazioni di finanziare opere pubbliche con capitali privati che si rifaranno del costo sostenuto ed acquisiranno eventuali guadagni attraverso la gestione delle stesse.

Attraverso questa operazione, ad esempio, è stato realizzata, in Piazza Palio, la struttura di Lecce Fiere ed è stato aperto, dopo lunghi rinvii, il cantiere di piazzetta Tito Schipa dove si realizzerà un altro parcheggio, questo già previsto nel piano generale del traffico presentato nel 2001 (insieme all’ex Enel, a quello della stazione ferroviaria e a quello di Settelacquare).

La previsione delle nuove aree di sosta è stata commentata con una nota di sarcasmo dal consigliere Carlo Salvemini, di Lecce Bene Comune, che ha scoperto le novità scorrendo la lista del piano triennale: “Perché essere scettici, diffidenti, disillusi? Guardiamo con fiducia al futuro. Del resto siamo un modello di buon governo in tutta Italia. Del resto il project finacing finora ha dato ottima prova di sé: Piazza Tito Schipa, Piazza Palio, Porto di San Cataldo. A breve, a Lecce, tra vecchia e nuova programmazione avremo migliaia di parcheggi. E allora si che potremo chiudere la città al traffico anche se Ferzan Ozpetek dovesse decidere di girare altrove i suoi prossimi film. Se ancora nessuno a Palazzo Carafa parla di tutto questo forse però è il caso di farsi qualche domanda”.

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