Tremonti attacca il Sud. Non piace il silenzio del Pdl

Dibattito politico improntato sulle dichiarazioni del ministro dell'Economia contro gli sprechi dei fondi europei a Sud. Negro (Udc) vuole reazioni da Fitto e Palese e Rizzi attacca anche Vendola

Salvatore Negro-11
BARI - "Il Ministro Raffaele Fitto dovrebbe mettere fuori l'orgoglio di essere meridionale di fronte ad esternazioni come quelle del suo collega Tremonti. Dovrebbe essere il primo a ribellarsi di fronte a questa ennesima offesa al Sud": così Salvatore Negro, capogruppo Udc in Regione, in merito alla dichiarazioni del ministro dell'Economia su Meridione e Puglia. Secondo Negro, le "offese di Tremonti" sono rivolte a tutte le amministrazioni indistintamente, sia di centrodestra che di centrosinistra, quindi anche allo stesso Fitto che ha governato la Regione fino a qualche anno fa: "A meno che - dichiara - il Ministro non si sia ormai appiattito sulle posizioni della Lega e su quelle del suo collega Tremonti, il più leghista dei ministri del Governo Berlusconi. Ci aspettavamo uno scatto d'orgoglio da parte di Raffaele Fitto. Invece niente".

Negro non registra alcuna reazione neanche da parte di Rocco Palese: "Di fronte agli appelli di Confindustria a mettere da parte le divisioni partitiche e a stare insieme, a mettere in campo progettualità in grado di sollevare il nostro territorio - ha evidenziato l'esponente Udc - di fronte all'attuale crisi economica e a problemi come quello della disoccupazione che ha raggiunto percentuali inaccettabili, le forze in campo dovrebbero mettere da parte qualsiasi sterile polemica di stampo politico-ideologico ed i personalismi e fare quadrato intorno alla nostra Regione".

Negro evidenzia come la strada dell'Udc, "altra opposizione alla Regione Puglia", sia quella delle "proposte concrete" e "non degli schiamazzi come quelli di Palese e di parte del Pdl che continua a gridare al disastro, etichettandoci come ‘la stampella di Vendola' solo per denigrare la nostra politica moderata ed equilibrata in grado di produrre progettualità concreta".

Ma sul tema delle dichiarazioni di Tremonti interviene anche Michele Rizzi, leader di Alternativa comunista, che si scaglia contro il Ministro, che ha accusato le regioni meridionali di non aver speso i fondi europei a disposizione, ma allo stesso tempo se la prende con Vendola, che afferma l'esatto contrario: "La verità - afferma Rizzi - è che governo nazionale e governo regionali, di differenti colori politici, sono responsabili di una crisi economica di sistema che stanno facendo pagare ai lavoratori pugliesi. Infatti, mentre Tremonti schianta quello che rimane dello Stato sociale, con attacchi alle pensioni, alla scuola pubblica, ai dipendenti pubblici, Vendola non è da meno, con un piano di attacco alla sanità pubblica pugliese, con tagli di ospedali, posti letti e consultori pubblici, mentre continua ad ingrassare padronato, lobby della sanità privata e gerarchie ecclesiastiche con i fondi alle scuole private".

"Piuttosto Vendola - precisa Rizzi - istituisca un reddito sociale per disoccupati e precari come Alternativa comunista ha detto in campagna elettorale, visto che forse non si è accorto minimamente dell'aumento della disoccupazione anche in Puglia. Vendola-Tremonti due facce della stessa medaglia contro i lavoratori".

Malumori a destra: per ora Ddb attendista, ma lo strappo è a un passo
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