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Tricase: ma ora sono tempi duri per il centrosinistra

Tensioni e vecchie ruggini dividono al voto. L'ex sindaco Coppola sarà candidato col Pd, ma i "lettini" non ci stanno. E intanto anche l'Udc con Musarò Centrodestra verso la vittoria al primo turno?

Sono tempi difficili quelli del centro sinistra tricasino: ancora oggi le tensioni del post caduta dell'amministrazione Coppola non sono sopite. E proprio intorno alla ricandidatura dell'ex sindaco alle prossime amministrative, le forze dell'ex Unione si sono spaccate. Persino nello stesso Partito Democratico, nei mesi scorsi due anime diverse, quella veltroniana e quella lettiana, hanno vissuto da separati in casa, fino ormai alla consumata scissione. Sul fatto che sarà Antonio Coppola a sfidare Musarò, candidato del centro destra, non ci sono dubbi: il problema semmai sarà capire effettivamente quanti sosterranno e si riconosceranno in questo progetto: l'area lettiana, convinta che si dovesse voltare pagina all'interno della coalizione cittadina, aveva fino all'ultimo spinto a riunire le forze intorno alla proposta di un candidato sopra le parti, capace di far uscire le fazioni dalle ruggini personaliste; candidato, che era stato individuato paradossalmente nella persona che oggi guida la parte antagonista e, cioè, lo stesso Musarò.

E così i lettiani appaiono oggi quelli più smarriti, visto che, fallito il tentativo unitario col Pd, fermamente caldeggiato dai vertici provinciali, hanno cercato un accordo con la Sinistra Arcobaleno e con il progetto alternativo di Alfredo De Giuseppe, che pure appare senza facili approdi. Il 15 marzo, in fondo, non è troppo lontano e, seppur tra nodi ancora da sciogliere in entrambi gli schieramenti, appare chiaro che chi sta peggio è proprio il centro sinistra: diviso in più liste e progetti, debole di una candidatura principe non condivisa, e scottato dal fallimento prematuro della amministrazione uscente. Se in più si aggiunge il clamoroso autogol di aver corteggiato quello che oggi è il leader del centro destra e che può rivelarsi un danno alla propria campagna elettorale, il centro sinistra non può dormire sonni tranquilli.

Il Popolo delle Libertà, caricato a mille da una candidatura che ha ricompattato di colpo la coalizione, sente "aria di riscossa" e gode di miglior salute: nelle ultime ore, tra l'altro, è stato incassato persino il favore dell'Udc, che entra nella coalizione a sostegno di Musarò; colpo clamoroso rispetto alle evoluzioni di qualche giorno fa, dove l'Udc aveva proposto una propria candidata, e probabilmente determinante per la vittoria del centro destra, che oggi come oggi appare scontata e che potrebbe persino arrivare al primo turno, senza bisogno di ballottaggio. Saranno in tutto cinque le liste che sosterranno il candidato sindaco dell'area di centro destra. Ulteriori sviluppo sono possibili: resta in piedi, ad esempio, l'idea della lista solitaria della Sinistra Arcobaleno, con candidato sindaco, Annamaria Girasoli.

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