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Troppo spreco d'acqua. E il Comune chiude le fontanine

L'Ufficio Ragioneria evidenzia consumi "anomali". Oltre 2mila euro all'anno la spesa per il consumo di acqua delle fontane. E ora si chiudono i rubinetti. Si salvano quella della Purità e del Canneto

La fontanina della Purità non sara chiusa.

GALLIPOLI - Troppo spreco d'acqua e il Comune è costretto a ridimensionare le fontane della città. E così è arrivato il tempo di chiudere i rubinetti. Troppi abusi e troppi consumi impropri e le fontanine pubbliche della Città bella ben presto restano a secco. Non tutte, ovviamente. Più per volontà che non per guasti o anomalie della rete di approvvigionamento. Delle dieci fontane censite sul territorio comunale, entro breve solo quattro potranno continuare a far sgorgare l'acqua. Per le altre arriva il blocco con relativa comunicazione già inoltrata all'Acquedotto pugliese. Un provvedimento che si è reso necessario dopo gli ultimi rilievi evidenziati in bolletta da parte del Comune. Che ora ha posto in essere il contenimento della spesa per le vetuste fontane pubbliche, disponendo l'interruzione del servizio per almeno sei di esse.

Una necessità evidenziata dalla recente comunicazione dell'ufficio Ragioneria di Palazzo Balsamo nella quale sono stati segnalati "gli anomali consumi di acqua e servizi accessori connessi all'utilizzo di alcune fontane pubbliche con spese annuali superiori a duemila euro". Un'enormità e uno spreco che le casse comunali non possono più sopportare. Basta "buttare" l'acqua o utilizzare le fontane in maniera impropria con conseguente aggravio di costi per l'amministrazione pubblica e quindi per i cittadini. Già in passato (visto che le fontanine pubbliche realizzate a partire dagli anni 30' hanno da tempo esaurito la loro funzione primaria di esclusivo rifornimento dell'acqua per la popolazione) si è provveduto a chiuderne alcune. Ma ora nuovo giro di chiave a rubinetti e tubature secondo il programma cadenzato dall'Ufficio Tecnico.


Attualmente delle dieci fontanine della città, la maggior parte (sei per la precisione) sono allocate lungo le riviere della città vecchia. Altre quattro si trovano nel Borgo nuovo e precisamente in prossimità della chiesa del Canneto, di piazza Tellini, del sottopasso in prossimità del cinema Schipa, e in via Milano. Queste ultime due saranno chiuse. Così come nel Borgo antico a breve niente acqua dalle fontanine della riviera Cristoforo Colombo (all'altezza di via Zacheo), del bastione San Domenico, di via Bosco e della scala di accesso porto del Canneto. Si salvano quelle più suggestive de bastione San Giorgio e del largo della Purità".

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