Domenica, 25 Luglio 2021
Politica

"Sforbiciata ai costi della politica per sostenere lo sviluppo": l'appello di Uil

Secondo uno studio del sindacato, nel 2012 giunte e consigli regionali sono costati più di un miliardo di euro. Oltre un milione di persone vive di politica. Giannetto: "Vendola ha fatto il primo passo, avanti i prossimi"

Un corteo di auto blu (@TM News/Infophoto).

LECCE - “Tagliare i costi della politica: è il gesto più responsabile che la nostra classe dirigente potrebbe fare da subito per recuperare risorse da destinare allo sviluppo”. L’appello, rivolto alle Istituzioni a tutti i livelli, è del segretario generale Uil Lecce, Salvatore Giannetto, che aggiunge: “Ciascuno dei nostri politici, anche a livello locale, è chiamato a dare il buon esempio di fronte alla situazione drammatica che sta vivendo la nostra economia. Il governatore pugliese Nichi Vendola ha fatto il primo passo, avanti i prossimi”.

Il caso delle “spese folli” della Regione Lazio ha riportato sotto i riflettori il tema dei costi della politica e del funzionamento degli organi istituzionali centrali dello Stato e di Regioni, Province e Comuni. Ma è bene guardare oltre i singoli e gravissimi episodi balzati alla cronaca in queste ore, spiega una nota diffusa dal sindacato. Attraverso il monitoraggio dei dati ufficiali dei bilanci delle istituzioni emerge che per il solo funzionamento degli organi istituzionali si spendono circa 6,4 miliardi di euro.

Per quanto concerne il caso specifico delle Regioni, nel 2012 complessivamente gli stanziamenti per il funzionamento di giunte e consigli diminuiscono dell’1,6 percento rispetto al 2011. Diminuzione che riguarda 12 regioni, mentre nelle restanti 9, continua il trend di aumento, tutto ripartito tra centro Nord e Mezzogiorno.

salvatore_giannetto-3A livello pro capite in Puglia per il funzionamento di giunta e consiglio, nel 2012, il costo ammonta a 26 euro per ogni contribuente: “È del tutto evidente, che occorre rivedere al ribasso le indennità dei parlamentari e dei consiglieri regionali, così come i loro vitalizi, se non altro per un atto di equità e di giustizia sociale. – spiega il segretario generale Uil Lecce - Non c’è alcun dubbio che sono troppi i mille e 112 consiglieri regionali e 243 tra presidenti di giunta ed assessori. Cosi come, per le funzioni assegnate alle regioni, è alta la media di 9 commissioni consiliari”.

Ma sul costo complessivo dei costi della politica incidono anche e soprattutto i costi di funzionamento: sedi, acquisto beni e servizi, auto e via dicendo. Per questo la Uil – sostiene Salvatore Giannetto – ritiene, che i temi della razionalizzazione della spesa pubblica e dei costi della politica vadano affrontati nella loro globalità e, a tal fine, ritiene che occorrano riforme di “sistema”.

“C’è però il timore che la maggioranza della classe politica non sia capace di autoriformarsi, anche in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo dove si chiede ai cittadini di fare sacrifici e non si riesce a dare, salvo alcune parziali eccezioni, un taglio strutturale vero e concreto ai suoi costi, a meno che non sia costretta da eventi traumatici”, conclude il referente sindacale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Sforbiciata ai costi della politica per sostenere lo sviluppo": l'appello di Uil

LeccePrima è in caricamento