Giovedì, 17 Giugno 2021
Politica

Umido, raccolta a singhiozzo e tante proteste. Il Comune: "Lunedì a regime"

Sono soprattutto i gestori dei locali a lamentarsi. La spazzatura si sta accumulando nei magazzini. E intanto la città è invasa di turisti e visitatori e sta arrivando il week-end. Bonocuore rassicura sui tempi per la ripresa

Camion della raccolta (foto di repertorio).

LECCE – Clima rovente in città, ma non solo per la temperatura. Sale anche il mercurio nella colonnina della rabbia. E’ quella di chi ancora ha la spazzatura accumulata nei propri locali. E trattandosi della frazione umida, definire la situazione spiacevole è un eufemismo.

Sono soprattutto i commercianti, chi gestisce bar, pub e ristoranti, a risentirne. Né nella notte, né a mezzogiorno i camion della Monteco sono passati a ritirare i sacchi pieni di avanzi di cibo e, in genere, tutto ciò che rientra nella definizione di “umido”. Sacchi che, è il caso di dirlo, sono pure più colmi del solito.

In queste sere d’estate il centro della capitale del barocco è invaso di turisti, visitatori dalla provincia, leccesi stessi. E l’umido sta rimanendo per ora, in molti casi, chiuso nei magazzini. Considerando il caldo asfissiante, poi, vien da sé che la decomposizione sia più rapida.

Il dirigente del settore Ambiente, Fernando Bonocuore, anche oggi torna così a fornire rassicurazioni (l’aveva già fatto due giorni addietro, spiegando che una soluzione ponte era stata individuata nel conferimento in una struttura fuori regione), aggiungendo anche una data: lunedì 7 luglio.

Se il servizio di raccolta era ripreso già il 5, dopo i primi giorni di stop e lamentele, evidentemente è stato a singhiozzo. Tanto che oggi le rimostranze dei commercianti si sono fatte molto rumorose. Ma il dirigente conferma: “A partire da lunedì mattina i camion che effettuano la raccolta della frazione umida a Lecce conferiranno  nell'impianto di trasferenza della ditta Fer. Metal. Sud. Spa di Francavilla Fontana”. “Il rifiuto umido conferito – aggiunge - sarà poi trasferito presso impianti di compostaggio consorziati con la ditta”.

Lunedì è dietro l’angolo, certo, ma per chi gestisce un locale affollato sembrerà un’eternità. Affrontare il week-end in queste condizioni sta facendo venire i brividi sulla schiena. Tant’è. Bisognerà adeguarsi.  

“Nel fine settimana – aggiunge comunque Bonocuore - la raccolta dell'umido continuerà, pur con qualche fisiologico rallentamento, fino al totale ripristino della normalità”. Insomma, proseguirà l'attacco di singhiozzo ancora per un po’. Il fatto è che i camion sono colmi e non c’è quasi più spazio per uno spillo.

Bonocuore, poi, intende ripetere che le colpe non sono da attribuire al Comune di Lecce. “È utile ribadire alla cittadinanza – dice - che i disagi di questi giorni sono il risultato di una carenza impiantistica regionale che non è addebitabile alle responsabilità del Comune di Lecce. Nonostante ciò gli uffici comunali, a partire dall'UfficioaAmbiente, hanno profuso ogni sforzo per giungere prontamente alla soluzione del problema”.

Importante è anche l’invito rivolto alla cittadinanza: “Prestare, a partire da lunedì, una particolare attenzione alla ‘purezza’ del rifiuto organico differenziato che sarà conferito nella raccolta”. “È necessario, per evitare penalizzazioni sul fronte dei costi – conclude Bonocuore -, conferire un prodotto non contaminato da residui di plastica, carta, alluminio o confezioni”. Insomma, c’è anche questo problema, che rappresenta un aggravio sulle tasche della collettività.

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