Politica

Un “volo” di polemiche sul contributo del Comune a Ryanair

Dopo il caos sollevato a livello regionale sull'erogazione di 12milioni di euro del governo Vendola alla compagnia irlandese, la Poli Bortone sposta l'attenzione a Lecce: "100 mila a Ryanair euro senza vantaggi". Replica di Alfarano

LECCE - “Oltre ai soldi erogati dalla Regione a favore di Ryanair bisogna controllare tutti i finanziamenti erogati dai singoli comuni della Regione Puglia, a cominciare dal Comune di Lecce che, se ben ricordo, ha erogato alla compagnia aerea una somma di 100 mila euro, non si sa in cambio di quale vantaggio per la città”. La senatrice di Io Sud, Adriana Poli Bortone, s’inserisce nella polemica politica scoppiata attorno alla decisione del governo regionale di Nichi Vendola, di erogare 12 milioni di euro delle casse di Viale Capruzzi a favore della compagnia aerea.

Ma la “lady di ferro” sposta la polemica da Bari alla sua Lecce, chiedendo che oltre a controllare i finanziamenti della Regione alla società irlandese si faccia lo stesso a Palazzo Carafa, dove l’amministrazione comunale avrebbe staccato, secondo le informazioni della leader di Io Sud, un assegno da 100mila euro per la stessa azienda di volo.

Una richiesta che, però, non ha lasciato indifferente il governo cittadino, che ha affidato la propria risposta all’assessore Massimo AlfaranoMassimo Alfarano, assessore a Sport e Turismo del Comune di Lecce-2-2: “Adeguandoci al nuovo stile asciutto di comunicazione della Sen. Adriana Poli Bortone – dichiara -, che in tre righe lancia la boutade di un presunto stanziamento da parte del Comune di Lecce alla compagnia aerea Ryanair pari a 100mila euro, sono a smentire in maniera più assoluta tali cifre, rintracciabili tranquillamente dalla consultazione, anche telematica, delle delibere”.

Alfarano spiega che il Comune di Lecce ha stipulato nell’anno 2011 un accordo con Ryanair, attraverso un contratto di joint advertising finalizzato a “conferire visibilità nazionale ed internazionale a Lecce, al suo territorio ed ai restanti attori locali”, con un contributo, però, di 20mila euro, cioè “un quinto rispetto a quanto erroneamente affermato dalla senatrice”. Quanto alla ricaduta in termini di arrivi e presenze turistiche dell’accordo, Alfarano rimanda la Poli Bortone allo studio effettuato e validato dall’Università del Salento “evidentemente sfuggito alla nostra parlamentare”.

Leggendo proprio il documento, citato dall’assessore, tuttavia, si nota una discordanza sulle cifre: si legge, infatti, che “la promozione del brand Lecce Capitale dei Weekend realizzata attraverso il contratto di joint advertising con Ryanair, per un costo complessivo di € 120.000,00 (50% dei quali sostenuti dal Comune di Lecce come quota parte del suo investimento e 50% da Ryanair)”.

“Restando in tema di sperperi – prosegue Alfarano -, ai quali con così nuova verve fa riferimento la Sen. Poli Bortone, interpretando la sensibilità di tutti i cittadini leccesi, rimaniamo ancora in attesa delle sue valutazioni in merito alle vicende del professor Buonerba, sulle quali, fino ad ora, ha glissato con eccessiva superficialità”.

Sceglie ancora un profilo ironico per la propria controreplica la senatrice, che afferma: “Viaggio spesso su Rayanair  e sfoglio con piacere la rivista su cui sono pubblicizzate le città d’Italia. Mi farebbe piacere sapere quale numero guardare per individuare la presenza di Lecce”.

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