Politica

"Una vittoria di tutti": il rettore Zara presenta i nuovi corsi di laurea

L'inizio per Dams, turismo ed enologia previsto ad ottobre, le immatricolazioni possibili già da domani. "Dobbiamo crederci tutti ed investire energie"

LECCE –Dams - Discipline delle arti e dello spettacolo, Viticoltura ed enologia e Manager del turismo: i tre corsi di laurea triennale fortemente voluti dall’Università del Salento inizieranno ad ottobre.

L’amministrazione dell’ateneo salentino ha incassato la fiducia di tutti gli organi accademici nazionali, fino al nulla osta dell’Anvur, ed ha voluto imprimere un’accelerata alle iscrizioni per snellire le procedure, sburocratizzare le pratiche e assicurare le prime immatricolazioni già a partire da domani, 24 giugno.

È stato il magnifico rettore Vincenzo Zara ad illustrare, con visibile soddisfazione, le grandi novità del prossimo anno accademico. La notizia era data per certa ma questa mattina, presso la sede di Ecotekne a Monteroni, i tre corsi sono stati battezzati con i crismi dell’ufficialità.

La presentazione è stata affidata ad un corposo parterre di ospiti e rappresentanti istituzionali: l’assessore regionale al Lavoro, Sebastiano Leo; l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Loredana Capone;  il direttore generale dell’ateneo, Emanuele Fidora; i professori Daniela Castaldo, Stefano De Rubertis, Luigi De Bellis; Giancarlo Negro di Confindustria Lecce; Alfredo Prete di Confcommercio; Giorgio Primiceri della Banca Popolare Pugliese insieme ai portatori di interesse, gli imprenditori Giuseppe Coppola, Massimiliano Apollonio e la musicista Carolina Bubbico.

“I nuovi corsi sono legati a doppio filo agli investimenti sul territorio e vicini agli assi portanti del tessuto occupazionale ed economico salentino – ha spiegato Zara -. Proprio l’analisi preventiva dei bisogni ci ha permesso di costruire una proposta accademica convincente che è stata rapidamente approvata da tutte le istituzioni perché connessa alle caratteristiche del tessuto lavorativo. Siamo stati tra i primi in Italia ad ottenere il bollino dell’Anvur e vogliamo proseguire il dialogo proficuo intrapreso con le aziende, istituendo un apposito comitato d’indirizzo misto”.

I tre corsi, di durata triennale e di natura interdisciplinare, si pongono l’ambizioso obiettivo di assicurare ai ragazzi una formazione professionale specializzata e di alto profilo, per traghettarli rapidamente nella realtà delle imprese. Ma non finisce qui. L’offerta formativa di Unisalento si arricchirà di altre due proposte: il corso di “ingegneria dei sistemi aerospaziali” che si svolgerà nella sede di Taranto (in collaborazione con il Politecnico di Bari) ed il corso di laurea magistrale in “scienze antropologiche e geografiche per i patrimoni culturali e la valorizzazione dei territori” che sarà gestito in modalità interateneo con l’università degli Studi della Basilicata, l’università di Napoli “Federico II” e l’università di Foggia.

Il professore De Rubertis ha presentato il corso in Management del turismo: “Si tratta di un unicum livello regionale ed è tagliato su un bisogno importante espresso dal territorio: il Salento, al pari delle altre destinazioni turistiche sature, propone infatti un’offerta polverizzata a fronte di una domanda che tende a crescere. Occorre quindi riorganizzare il comparto dal punto di vista gestionale e culturale. Il corso mette a disposizione competenze nuove e vecchie per formare i manager del futuro ed altre figure professionali particolarmente specializzate”.

La docente Daniela Castaldo, referente del Dams, ha definito il panorama artistico locale come ricco di energie creative espresse ad un alto livello: “Il corso intende dare le ali a questo potenziale e formerà professionisti nel settore della musica e dello spettacolo, dal vivo e riprodotto. Il punto di forza del Dams sarà nella combinazione equilibrata di didattica e rete dei laboratori in cui applicare le conoscenze acquisite”.

Al professore De Bellis è stato affidato il compito di promuovere il terzo corso in Viticoltura ed enologia: “Si tratta di un percorso formativo coprodotto insieme alle università di Bari e Foggia, a dimostrazione della grande attenzione dedicata al comparto vinicolo: il Salento del resto conta 42 mila vigneti e 23 mila aziende. Lecce si appresta a diventare quindi un punto di riferimento non solo per la Puglia ma anche per le regioni limitrofe”.

Un plauso alle iniziative lungimiranti dell’ateneo salentino è arrivato da entrambi gli assessori regionali che hanno confermato il sostegno della Regione all’intero circuito accademico pugliese. UniSalento, in particolare, concorrerà al bando per l’assegnazione di 3 milioni e 300 mila euro da destinare ai nuovi corsi di laurea ed alle summer schools professionali.

“Intanto un primo importante traguardo è stato già raggiunto grazie alla fattiva collaborazione di tutti – ha concluso Zara -. Ora dobbiamo crederci tutti ed investire energie e risorse per dare slancio alle potenzialità del progetto formativo”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Una vittoria di tutti": il rettore Zara presenta i nuovi corsi di laurea

LeccePrima è in caricamento