Venerdì, 18 Giugno 2021
Politica

Unioni di fatto, continua su Fb la querelle tra Capone e Mantovano

Botta e risposta tra la candidata del Pd alle primarie e l'ex sottosegretario all'Interno del Pd: "Loredana non mi ha ancora accusato di aver abbattuto le Twin towers e da bambino di aver concorso alla strage dell'Italicus"

LECCE – Continua il botta e risposta su Facebook tra la candidata del Pd alle primarie di Lecce  Loredana Capone e l’ex sottosegretario all’Interno del Pdl Alfredo Mantovano. L’argomento della discussione è sempre la famiglia, "Lecce città friendly", un'idea di inclusione sociale, secondo il centro sinistra, a cui il centro destra ribatte con la domanda “se intendano promuovere iniziative sul modello dei cosiddetti registri per le unioni civili e altre forme di equiparazione di unioni diverse da quelle definite dalla Costituzione"  https://www.lecceprima.it/politica/elezioni-comunali-2012/sul-web-lecce-e-poco-friendly-una-polemica-a-tre-voci.html

Loredana Capone non ci sta e pubblica sulla bacheca del social network una mitragliata senza esclusione di colpi: “Tale padre, tale figlio politico. Dopo lo show di Ripa https://www.lecceprima.it/politica/ripa-chiede-scusa-ma-il-popolo-della-rete-vuole-le-sue-dimissioni.html, che su Facebook vanta Mantovano tra i suoi mentori politici, arriva l'ennesima dichiarazione ipocrita dal centrodestra pugliese. Ribadisco quello che ho già detto in altre sedi – continua la candidata alle primarie -  per me non esiste una forma di esclusione sociale diversa dalle altre. Per me la battaglia è contro tutte le forme di discriminazione. Lecce Friendly, Lecce amichev...ole, è una città senza barriere architettoniche, dove gli stranieri non muoiono per strada di stenti, dove si riduce la disoccupazione, dove le periferie non sono trattate come ghetti e i cittadini più poveri non sono considerati abitanti di Serie B. E dove gli omosessuali non devono avere paura”.

E conclude: “Forse Mantovano giovedì scorso era distratto, impegnato a Roma a votare in Parlamento, a sostenere che Cosentino è un politico immacolato (ma dopo aver detto che Ruby era la nipote di Mubarak, in effetti, vale tutto). Non si è reso conto a Lecce era inaugurata la prima linea del Filobus con soli 1700 giorni di ritardo e che non è possibile l'accesso ai non vedenti. Invece di cavalcare sulla paura primitiva del diverso, Mantovano si prendesse cura della sua gente. Non c'è niente di più offensivo che trattare una persona a rischio di esclusione sociale come una 'categoria protetta' e non è quello che intendo fare”.

La risposta di Alfredo Mantovano non tarda a giungere: L'avvocato Loredana Capone è persona moderata. Per questo non mi ha (ancora) accusato di aver abbattuto le Twin towers e, da bambino, di aver concorso alla strage dell'Italicus. Il resto c'è tutto, o quasi. Il suo agitarsi, così in contrasto con l'immagine di persona dedita al dialogo e alla riflessione, dipende evidentemente dall'imminenza delle primarie del suo schieramento e dal timore di non farcela. Timore del tutto comprensibile; quello che contesto alla vicepresidente della Regione è di provare a superarlo tenendo tutto insieme: frequentazione delle parrocchie e invito all'onorevole Concia inclusi. Se lei ritiene che le due cose, fra le altre e al netto degli strali (anche) nei miei confronti, siano perfettamente coerenti la prossima volta che fa venire a Lecce una delle più accese sostenitrici del matrimonio fra persone dello stesso sesso la porti con sé nelle parrocchie. E poi ce la racconti”.

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