Università di strada: il sapere in movimento, dal centro alle periferie

Il progetto, targato Lecce Bene Comune, ha preso il via con tre lezioni su economia, disuguaglianza e populismi

Il liceo De Giorgi: si legge una scritta per la condivisione del spa

LECCE – Sul muro di un liceo cittadino anni addietro comparve la scritta “Il sapere s’accresce solo se condiviso”. Oggi è sbiadita, ma si legge ancora e continua ad esercitare una forte suggestione in chi crede che la cultura sia lo strumento più formidabile per la coesione sociale e l’emancipazione individuale e collettiva.

Ecco allora che il progetto dell’università di strada, promosso da Lecce Bene Comune e coordinato da Stefano Cristante, docente di sociologia presso l’ateneo salentino, prova a dare una soluzione a quel rebus ancora insoluto che riguarda il rapporto tra la città e il suo vasto polo accademico: due realtà che condividono uno spazio, ma che sostanzialmente non si parlando e non interagiscono.

La scorsa settimana tre professori dell’Università del Salento, Guglielmo Forges Davanzati, Angelo Salento e Fabio De Nardis, coinvolti nell’iniziativa, hanno richiamato un nutrito pubblico in tre luoghi del centro storico per discutere di economia, disuguaglianza, populismi. Il programma prevede appuntamenti mensili e un ampliamento del numero delle sedi favorito anche dall’avvicinarsi della bella stagione.

L’obiettivo ultimo è quello di “entrare” nelle periferie, superando il limite fisico e psicologico del salotto buono della città, per tentare un’operazione di radicamento che risponde anche all’intento, politico, di sottrarre le moltitudini dei quartieri dormitorio al legame stretto da quasi un ventennio con il centrodestra, puntuale vincitore di tutte le elezioni amministrative. A questo spirito risponde l’apertura di un piccolo locale nella zona 167, denominato “Macelleria sociale” che aspira ad essere un punto di riferimento come una volta lo erano le case del popolo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ad aprile – quando ci sarà anche un cartellone incentrato sulla Resistenza a ridosso della Festa della liberazione – sono previsti gli incontri con Michele Carducci e Nicola Grasso, che insegnano diritto all’Università del Salento e con l’ex procuratore generale Giuseppe Vignola.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L’incredulità a Casarano: "Insospettabile, potrebbe allora accadere a chiunque”

  • Prima svolta, preso il presunto killer di Eleonora e Daniele

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

  • Preso presunto assassino: fascette per torturare le vittime e un piano folle per l’omicidio

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Duplice omicidio, il 21enne non nega: “Da quanto mi stavate pedinando?”

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento