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“La delibera regionale un attacco alle Sanitaservice”: Usb chiede risposte sulle stabilizzazioni

Il sindacato torna a chiedere un tavolo di confronto con la Regione Puglia, a seguito dell’ultima delibera a firma del neo ex assessore Palese, nella quale si chiede la verifica di un “buco nero” nei conti delle società in house

LECCE – “Nel suo ultimo giorno da assessore alla Salute, Palese ci regala l’ennesima delibera, dove si “intima” ai direttori generali delle Asl di verificare un fantomatico “buco nero” delle Sanitaservice, in particolare sui servizi di Pulizia e ausiliariato, Cup e Servizio emergenza 118: praticamente tutti i servizi delle società in house. E anche l’obbligo di effettuare i concorsi nelle prossime eventuali internalizzazioni”.

Toni amareggiati anche nelle parole della segreteria leccese del sindacato Usb, che evidenzia l’obbligo delle pubbliche amministrazioni (che intendano procedere all’affidamento di servizi a una società in house) di rispettare la clausola sociale per mantenere la stabilità occupazionale, “attraverso la “semplice” evidenza pubblica delle assunzioni”, prosegue l’organizzazione sindacale.

Quest’ultima chiede alla Regione Puglia risposte immediate circa i lavoratori rimasti fuori dalla stabilizzazione, procedendo con la loro assunzione. “Noi dell’Usb non vogliamo sottrarci al confronto e chiediamo oramai da diversi mesi un tavolo regionale sulle Sanitaservice che verifichi bilanci e programmi le internalizzazioni, un tavolo a cui si sottrae da troppo tempo la Regione. Indietro non si torna ed il Presidente Emiliano chiarisca da che parte sta”, concludono in una nota.

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