Politica Gallipoli

Venneri: "Barba, grottesco. Hai svuotato tu le casse"

Azzurri contro. Pronta la replica alle accuse del senatore sulla penuria economica di Palazzo Balsamo e la mancanza di fondi per il Carnevale. "Parla di mala amministrazione, ha bruciato 300mila euro"

Giuseppe Venneri al Carnevale di Gallipoli

Il senatore Barba lancia coriandoli e accuse circostanziate su lotterie e fondi per il Carnevale gallipolino, e il suo predecessore, Giuseppe Venneri, risponde a colpi di....stelle filanti. Un modo come un altro per stemperare un po' i toni della polemica a distanza sulla questione dell'abbinamento della kermesse carnascialesca al Circuito Nazionale della Lotteria, che a riacceso la contrapposizione politica tra i due esponenti del centrodestra cittadino. E come era facile intuire nel divenire della "guerra dei coriandoli" allegoricamente rappresentata, l'obiettivo si è subito spostato sulla valutazione complessiva delle rispettive esperienze amministrative e su quelle ancora precedenti. Barba nelle sue esternazioni sul Carnevale 2008 e sulla penuria di fondi e sponsor concreti, ha parlato di mala amministrazione e di "premi Nobel" per l'inefficienza, tirando in ballo senza fronzoli, i vecchi inquilini di Palazzo Balsamo.

Oggi l'ex primo cittadino azzurro, Giuseppe Venneri, avvalendosi del suo diritto di replica, chiarisce le idee e rammenta: "Quando l'ex sindaco Barba, riferendosi a Gallipoli, parla di mala amministrazione, mi ricorda le parole del Metastasio, che diceva come 'ciascun dal proprio cuor l´altrui misura'. La mala amministrazione, come la chiama lui, è esclusivamente quella che in un solo anno ha prodotto il vuoto assoluto per Gallipoli, senza non solo realizzare ma nemmeno programmare un singolo intervento per la crescita della nostra comunità. Per questo è patetico rifugiarsi ad ogni piè sospinto al falso paravento delle casse comunali vuote o asfittiche. Se così fosse stato, l´ex sindaco Barba non avrebbe potuto spendere, come primo atto della sua amministrazione, 40mila euro per l´arredamento della stanza del sindaco a Palazzo Balsamo, realizzato interamente coi soldi dei gallipolini".


E c'è di più, incalza ancora Venneri, che rispedisce al mittente le accuse sulla sua cattiva gestione nelle vesti di sindaco di Gallipoli: "Non bisogna dimenticare, tanto per restare in uno dei più fulgidi esempi di mala amministrazione, i 300mila euro di danaro pubblico bruciati in appena 10 giorni nell´estate 2006 per accontentare i capricci dell'allora assessore al Turismo, tale Alessandra Pizzi da Lecce. Se ci fosse stato il disastro economico, che viene tirato fuori solo per coprire il vuoto più assoluto, non si sarebbero accontentate le scelte dissennate dell'assessore leccese". E conclude: "Un'amministrazione oculata avrebbe invece utilizzato quel danaro per allestire le luminarie dello scorso Natale o per realizzare un'edizione 2007 del Carnevale all'altezza delle precedenti manifestazioni, senza ridursi alla penosa 'questua' tra imprenditori privati e senza spiazzare i tanti turisti giunti la domenica pomeriggio per la sfilata e rimasti senza intrattenimento, visto che si era deciso di anticiparla al sabato sera, alla presenza di uno sparuto e infreddolito pubblico". E state certi che la guerra dei coriandoli continua...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Venneri: "Barba, grottesco. Hai svuotato tu le casse"

LeccePrima è in caricamento