Sabato, 24 Luglio 2021
Politica

La buona politica: Vernole rientra nel patto di stabilità 2013

L'amministrazione De Carlo riesce a raggiungere un importantissimo traguardo, rientrando nel patto di stabilità per l'anno 2013.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Dopo solo quasi un anno dall'insediamento, l'amministrazione De Carlo, tacciata in campagna elettorale dai rivali politici di dilettantismo e inesperienza, riesce a raggiungere un importantissimo traguardo economico: rientrare nel patto di stabilità per l'anno 2013.

L'amministrazione De Carlo, eletta a maggio 2013 con la lista Punto e a Capo, ha ereditato una situazione finanziaria molto delicata, dovendo gestire un Ente con i conti in rosso, con un debito plurimilionario e un bilancio negativo (per l'anno 2012) di circa 385000,00 €.

E, oggi, per molti sembra un miracolo se i nuovi amministratori siano riusciti a chiudere quello stesso bilancio (per l'anno 2013) con un attivo di 7308,00 €!

"La strada è ancora lunga e c'è molto da lavorare, ma i risultati raggiunti hanno permesso di cofinanziare e anticipare le somme per le opere pubbliche e pagare parte dei debiti arretrati (2012 e 2013) nei confronti di cittadini e imprese" dichiara l'assessore al Bilancio del Comune di Vernole dott. Giancarlo Longo. "Abbiamo ereditato un Ente in condizioni disperate, iniziando a lavorare con ostinazione e professionalità sin dal primo giorno del nostro insediamento per tentare di risollevare una situazione prossima al collasso.

La lotta all'evasione (l'attività di recupero, per le quote evase nel 2008, ha portato nelle casse dell'ente 123.000 euro. L'attività di accertamento ha riguardato coloro che non pagavano totalmente o in parte quanto dovuto per ICI e per la tassa sullo smaltimento dei rifiuti), il pagamento di oneri di concessione inspiegabilmente dovuti e non riscossi in passato, il taglio e la razionalizzazione di grandi e piccole spese superflue per le casse comunali e l'adeguamento delle aliquote rimaste irresponsabilmente al di sotto della media nazionale, ci hanno consentito di riequilibrare le entrate e le uscite dell'Ente e, di conseguenza, di rientrare nel patto di stabilità per l'anno 2013. Questo risultato è fondamentale perché, restare di nuovo fuori dal patto, come nel 2012, avrebbe comportato, anche per quest'anno, sanzioni e limiti ad ogni iniziativa amministrativa.

Il bilancio 2013 per il comune di Vernole - conclude l'assessore Longo- si è chiuso con + 7308 € mentre nel 2012 si era chiuso con un passivo di 385000 €. Il debito nelle nostre casse è, tuttavia, ancora oltre la soglia di sopportazione. Questo primo traguardo del rientro nel patto di stabilità, però, ci concede ancor più la voglia e la determinazione di risanare durante il nostro mandato la situazione finanziaria dell'Ente, per il bene e per il futuro del territorio e dei nostri concittadini".

La gioventù e l'inesperienza hanno portato a Vernole il raggiungimento di un importante obiettivo che molte amministrazioni più esperte falliscono durante il proprio mandato. La buona politica, ovunque, si realizza con i fatti.

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