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Vernole, sindaco e assessori si tagliano i compensi: "Somme destinate a opere sociali"

Il Sindaco Luca De Carlo e gli Assessori del Comune di Vernole si riducono volontariamente le indennità mensili di funzione. Il "tesoretto" ricavato dalle somme provenienti dalla riduzione volontaria delle indennità da parte degli amministratori sarà destinato ad opere sociali per la Comunità.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

"Il Sindaco e gli assessori si impegnano a rinunciare rispettivamente al 20% e al 50% dei compensi percepiti; tali somme saranno destinate ad attività di sussidio per la comunità".

Questo era uno dei punti fondamentali del programma elettorale della lista "Punto e a Capo" (inserito in un codice etico sottoscritto da tutti i candidati) ribadito a più riprese durante la campagna elettorale per le Amministrative di fine maggio nel Comune di Vernole.

Oggi quella che secondo alcuni oppositori pareva essere mera propaganda elettorale primaverile è già realtà, dopo appena 4 mesi di amministrazione.

Il Sindaco Luca De Carlo e gli Assessori del Comune di Vernole hanno deliberato, in data 27 settembre 2013, con decorrenza del 28/05/2013, LA RIDUZIONE VOLONTARIA DELLE INDENNITA' MENSILI DI FUNZIONE DI SINDACO E ASSESSORI che va da aggiungersi al decurtamento del 10% con riferimento alla L.n.266/2000.

Il D.M. n.119 del 04/04/2000 prevedeva per gli amministratori di un Comune con popolazione tra i 5.000 ed i 10.000 abitanti, le seguenti indennità di funzione (lorde) :

- SINDACO 2.788 euro;
- VICE SINDACO 1.394 euro;
- ASSESSORI 1.254 euro.

Applicando la riduzione volontaria del 20% e del 50% sulle indennità di funzione previste dal suddetto D.M. , queste sarebbero ammontate a:

- SINDACO 2.330 euro;
- VICE SINDACO 697 euro;
- ASSESSORI 627 euro.

SECONDO LA DELIBERA DI GIUNTA DEL 27 SETTEMBRE 2013, GLI AMMINISTRATORI DEL COMUNE DI VERNOLE HANNO DECISO DI APPLICARE LA RIDUZIONE DEL 20% E DEL 50% NON SULL'INDENNITA' DI CARICA PREVISTA DAL D.M. N.119 DEL 04/04/200, MA SULLE INDENNITA' DI FUNZIONE PREVISTE PER GLI AMMINISTRATORI USCENTI DEL COMUNE DI VERNOLE.

Per questo gli amministratori del Comune di Vernole riceveranno le seguenti indennità di carica (lorde) :

- SINDACO 871,97 euro
- VICE SINDACO 272,21 euro
- ASSESSORI 244,98 euro

Le riduzioni rispetto all'indennità di carica prevista dal D.M. n.119 del 04/04/2000 sono quindi le seguenti:

- SINDACO: -69%
- VICESINDACO: -81%
- ASSESSORI: -81%


La quota di indennità relativa alla riduzione volontaria ammonta a 1.244 euro al mese, per un totale di 14.688 euro all'anno e di 73.440 euro per l'intero mandato.


Questo "tesoretto" ricavato dalle somme provenienti dalla riduzione volontaria delle indennità da parte degli amministratori sarà destinato ad opere sociali per la Comunità, che saranno successivamente stabilite e comunicate pubblicamente.

Quando
un politico chiede un sacrificio ai cittadini, prima di chiederlo, dovrebbe lui per primo fare dei sacrifici. E gli amministratori di Vernole hanno dato concretamente l'esempio di come anche in Italia la politica può fare dei sacrifici economici affinchè siano direttamente i cittadini stessi i primi a beneficiare di tali sacrifici.
 

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