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Xylella, centrodestra a Nardoni: "Evita il confronto". La replica: "Propaganda"

Forza Italia regionale attacca in massa l'assessore. "Assente anche oggi per discutere del perché ancora non vi sono fondi per gli ulivicoltori e di quali siano le iniziative". L'assessore, precettato a presentarsi martedì 30, risponde: "Fuori per lavorare sul caso, la solita boutade elettoralistica"

Ulivi salentini.

BARI – La Xylella deve essere davvero fastidiosa, se sull’argomento del batterio killer è aperto più che mai lo scontro politico. Tanto che oggi il centrodestra regionale attacca in massa il presidente Nichi Vendola, ma soprattutto l’assessore Fabrizio Nardoni, per la mancata discussione sull’argomento che tocca da vicino ulivi e imprenditori agricoli, specie quelli del Salento. E ora, Nardoni, è stato precettato dal presidente del Consiglio regionale a presentarsi, martedì 30 settembre, in via Capruzzi per rispondere sull'azione della Regione Puglia.

Particolarmente agguerriti i consiglieri di Forza Italia, che attaccano in massa: “Su sanità e Xylella il centrosinistra evita il confronto”.

“Mentre il fenomeno rischia di estendersi a vista d’occhio, con conseguenze drammatiche sull’intero comparto oltre che sul paesaggio, la Regione Puglia fa la ‘bella addormentata nel bosco’, solo che di questo passo il bosco non ci sarà più perché divorato dalla Xylella fastidiosa”, ha dichiarato, ad esempio, il vicecapogruppo vicario di Forza Italia, Erio Congedo, proprio durante il Consiglio regionale odierno.

“E’ scandaloso che si parli della Xylella solo incidentalmente in un ordine del giorno sull’urbanistica, giacché sono mesi che chiediamo un Consiglio sul tema, così come l’assise non è stata investita sul Psr che, invece, è stato presentato alla Fiera del Levante”, ha detto invece Luigi Mazzei. “Ci stanno prendendo in giro”, è stato il commento più secco di Roberto Ruocco. “Abbiamo chiesto – ha aggiunto - la convocazione del Consiglio sulla xylella e sulla Sanità, ma preferiscono evitare il confronto e prendono tempo”.

Sulla stessa linea anche Giammarco Surico, che ha ribadito la necessità di un confronto chiaro sulla Sanità ed in particolare sull’Asl Bari dove “si continuano a verificare episodi di sprechi e corruzione”. Anche il capogruppo, Ignazio Zullo, ha sottolineato la necessità di affrontare le questioni più delicate nelle sedi istituzionali opportune, ovvero il Consiglio regionale, e non sulla stampa.

“Il gruppo di Forza Italia – ha detto Zullo - ha espresso un forte malessere per la mancata convocazione dei consigli monotematici richiesti senza successo. Continuiamo ad apprendere qualsiasi cosa dai giornali e questo non corretto nei confronti dell’istituzione maggiormente rappresentativa della Regione. In più  – ha concluso - gli uffici regionali non ci danno i documenti che richiediamo, in palese violazione delle norme statutarie della Regione”.

A parlare, poi, è di nuovo Mazzei: “Diamo atto al presidente del Consiglio regionale di aver posto rimedio al gioco del nascondino: almeno martedì prossimo l’assessore sarà costretto a presentarsi per spiegare i motivi per cui ad oggi nulla si sta facendo, i motivi per cui ad oggi nemmeno un euro è stato indirizzato nelle tasche degli olivicoltori. Abbiamo presentato, inoltre – aggiunge -, in data odierna la richiesta urgente di audizione in Commissione consiliare dell’assessore all'Agricoltura per illustrare il Piano di sviluppo rurale che è stato scandalosamente presentato alla Fiera del Levate senza che il Consiglio regionale lo conoscesse. Ma forse, anche per presentarsi in commissione l’Assessore dovrà essere precettato”, commenta sarcasticamente.

A stretto giro arriva però la replica del principale interessato. Fabrizio Nardoni, appunto. Che taccia la desta di dare vita “all’ennesima boutade a sfondo elettoralistico”.

“Mentre a Roma si svolgeva una delicata e importante riunione sul decreto Xylella a cui presenziava l’assessorato alle Risorse agroalimentari con il direttore d’area Gabriele Pagliardini e il rappresentante del servizio fitosanitario della Regione Puglia e in Calabria si svolgeva l’incontro con gli assessori regionali e vertici del ,inistero per una discussione nel merito relativa alla redistribuzione dei prossimi fondi Feamp per il settore della pesca e dell’acquacoltura, a Bari si consumava l’ennesima boutade a sfondo elettoralistico ad opera del centro-destra”, dice Nardoni. “Cosa che mi turba e rammarica non poco – aggiunge -, proprio mentre tutto l’assessorato sta lavorando per difendere ruolo e centralità della Puglia in comparti come l’olivicoltura e la risorsa mare”.

E sull’incontro di martedì, spiega: “Sarò lieto di fornire ai rappresentanti del centro-destra tutte le delucidazioni riguardo il disegno di legge a firma dell’assessore alla Qualità del territorio (oggi presente in consiglio – ndr) e mia sui vincoli relativi ai terreni coinvolti dalla pandemia e sulla tutela di quel potenziale agricolo e rurale  scelto dalla Regione quale strumento per evitare il rischio di qualsiasi speculazione o lottizzazione selvaggia". 

"Tema inoltre su cui, è bene ricordare, si sono espressi in maniera unanime e favorevole tutti i componenti la Commissione consiliare compresi quelli della loro stessa corrente politica, segno della qualità del lavoro svolto da questo governo regionale e della strumentalità di certe accuse”. Conclusione? Nardoni preannuncia che mancherà anche il prossimo 25 settembre “data in cui è nuovamente convocata la Conferenza Stato-Regioni in cui mi onoro di rappresentare il sistema delle regioni in qualità di coordinatore di tutti gli assessori all’agricoltura italiani, e che per l’occasione ha già iscritto nel suo ordine del giorno proprio la discussione sul decreto Xylella”.

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