Xylella, le reazioni dopo i commissari europei: "Subito ristoro per i vivaisti"

Da destra a sinistra, in Regione posizioni quasi analoghe sul problema. Erio Congedo di Forza Italia ritiene che non siano ancora state messe in campo misure concrete. "L'infezione continua". Sergio Blasi del Pd ritiene sia giunta l'ora di nominare un commissario per l'emergenza

LECCE – Dopo le ispezioni svolte dai commissari europei, che per sei giorni hanno vagliato quanto fatto finora dalla Regione Puglia per frenare l’emergenza dovuta alla diffusione del batterio Xylella Fastidiosa, da destra e da sinistra si sollevano forti mugugni. E c’è chi chiede un ristoro immediato per i vivaisti, ravvisando la conferma della gravità della situazione, e chi chiede immediatamente la nomina di un commissario per l’emergenza.

Il vicecapogruppo vicario di Forza Italia, Erio Congedo, ritiene che non siano ancora state messe in campo misure concrete. “L’emergenza ha piegato non solo il settore olivicolo pugliese, ma anche i vivaisti che, già disperati per una situazione di grande difficoltà, vivono un momento di preoccupazione per le ulteriori restrizioni annunciate”.

Da qui, il rinnovo dell’invito già fatto in passato alla giunta “a non indugiare oltre e a individuare subito forme di ristoro per i vivaisti”, i quali, ricorda, “si sono appellati alla Regione più volte negli ultimi tempi, per richiedere un segnale di attenzione che non arriva”.

E il problema, intanto, non si placa. “L’infezione continua ad allargarsi in una corsa inarrestabile e il centrosinistra, che è forza di governo a Roma e in Puglia, potrebbe sfruttare la sua posizione per fronteggiare il problema. E, invece – aggiunge -, non si registrano interventi concreti e una strategia organica per combattere il batterio che ha divorato e sta divorando migliaia di ulivi”.

Il consigliere regionale del Pd, Sergio Blasi, si chiede a sua volta “cosa si aspetti al Ministero dell’agricoltura: ci si muova in fretta per mettere in atto tutte le misure di sicurezza necessarie a scongiurare il propagarsi del batterio. Ma si proceda in fretta anche – aggiunge - alla nomina di un commissario per l’emergenza”.

A tale proposito, Blasi ritiene che tale figura debba essere scelta “nell’ambito di quella comunità scientifica che, a partire dal simposio di Gallipoli, si è pronunciata su Xylella” e che gli si debba affiancare “una cabina di regia stabile e qualificata scientificamente”.

“Non è tempo ormai di aprire scontri o di tergiversare in formalismi”, aggiunge e, in linea con quanto espresso già da Congedo, anche Blasi ricorda “la sofferenza e l’impoverimento dei vivaisti che già da mesi soffrono le conseguenze del batterio sulla propria pelle. Uno stato di emergenza non può affrontato se non sostenendo, parallelamente alle misure di sicurezza, il reddito di queste attività economiche”.  

Intanto, domani, 27 novembre, presso la Biblioteca comunale di via Leone, a Salice Salentino, la confederazione “Liberi agricoltori” della provincia di Lecce organizza un incontro proprio sulle misure di difesa per gli alberi di ulivo.

“Molto si parla dei tentativi legislativi e normativi per delimitare le aree infette e degli esperimenti tecnici per debellare il batterio, ma poco si dice delle attività agronomiche e delle buone prassi per difendere le proprie piante dal terribile contagio, circoscrivendo di conseguenza le aree interessate dalla diffusione della Xylella”, spiega la confederazione.

L’incontro di domani segue uno simile già tenuto a Lizzanello il mese scorso e la sua utilità sarà quella di far conoscere agli olivicoltori delle zone ricadenti al di fuori delle aree infette tutte quelle operazioni colturali da eseguire negli oliveti per evitare che il batterio possa diffondersi e danneggiare irrimediabilmente anche gli alberi non ancora colpiti, secondo le linee guida elaborate dall'osservatorio fitopatologico della Regione Puglia.

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 L’incontro sarà introdotto da Giuseppe Tondo, sindaco di Salice salentino, e da Arcangelo Fina, assessore comunale all’Agricoltura. Interverranno il presidente provinciale della confederazione “Liberi agricoltori” di Lecce Franco Calogiuri, il responsabile tecnico della confederazione, l’agronomo Giancarlo Biasco, il presidente dell’Ordine degli agronomi Rosario Centonze, l’agronomo Giancarlo Leuzzi. Modera la giornalista Leda Cesari

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