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Xylella, Coldiretti: “Pasqua 2015 sarà senza ramoscelli benedetti”

Saranno festività senza i tradizionali ramoscelli di ulivo, quest'anno. Nel giorno della Domenica delle palme, infatti, meglio evitare il pericolo del contagio degli arbusti dovuti alla Xylella fastidiosa. Così come ha avuto modo di ribadire il portavoce nazionale della Coldiretti

Foto di archivio

LECCE – Non ci saranno ramoscelli benedetti. Così, assieme agli olivi, se ne vanno anche le tradizioni.  I ramoscelli della settimana Santa, per la prossima Pasqua, dovranno essere sostituiti da qualcos’altro.

 Lo ha dichiarato apertamente il presidente nazionale della Coldiretti, Roberto Moncalvo, in visita in un’azienda agricola del Salento.  Evitare la distribuzione del simbolo pasquale sarà  uno dei tanti  effetti “collaterali” della Xylella, responsabile del disseccamento degli ulivi, per evitare la diffusione dell’epidemia che sta facendo razzia di alberi secolari nel Tacco.

Il portavoce dell’associazione di categoria, inoltre, ha anche chiesto lo stato di calamità naturale come unica soluzione immediata per favorire sgravi economici alle aziende colpite dalla Xylella.

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