Altri cinque contagi al Sacro Cuore. Positivi tamponi di 4 pazienti e un infermiere

Arrivato in tarda serata il responso su alcuni dei tamponi prelevati nel fine settimana che confermano il contagio per quattro degenti e un operatore sanitario in Medicina. Un caso anche nel centro dialisi di Otranto

GALLIPOLI - Dopo l’allarme e l’apprensione per i primi tre casi positivi registrati nel reparto di Medicina dell’ospedale Sacro Cuore di Gesù e la richiesta di interventi urgenti per aumentare il livello di protezione e sicurezza di operatori e pazienti, sono arrivati in tarda serata i risultati degli accertamenti su alcuni dei tamponi effettuati nell’ultimo fine settimana presso la struttura ospedaliera e “processati” presso il laboratorio dell'istituto zooprofilattico di Foggia. Sale quindi il numero dei contagiati in quanto il responso conferma altri quattro casi positivi tra i pazienti ricoverati nel reparto di Medicina e di un nuovo caso tra il personale sanitario, un infermiere.

Non è corretto di parlare di nuovi casi di contagio a Gallipoli in quanto per i quattro pazienti risultati positivi è in fase di accertamento il comune di appartenenza. Sta di fatto che comunque sono ricoverati presso il Sacro Cuore di Gesù. In totale i casi legati alla cittadina ionica risultano ora nove: i quattro pazienti ricoverati, quattro infermieri del reparto, di cui uno residente a Taurisano, più la tecnica di laboratorio in servizio nell’ospedale di Copertino e moglie di uno degli infermieri risultati positivi. Per tutti sono già state avviate le procedure di prevenzione e gli operatori sanitari già posti in quarantena obbligatoria. Dopo un anticipazione resa dal consigliere comunale Flavio Fasano, la conferma è arrivata anche dal sindaco Stefano Minerva.

Nel frattempo sempre all’ingresso dell’ospedale il personale della protezione civile e la Croce Rossa stanno lavorando per montare una tenda riscaldata che è appena arrivata da Bitonto e messa a disposizione come postazione pre-triage per poter permettere al personale infermieristico di controllare la temperatura corporea a chiunque faccia ingresso nel presidio.

A Otranto un caso confermato al centro dialisi      

Dal versante ionico a quello adriatico dove poche ore fa il primo cittadino Pierpaolo Cariddi ha dato contezza della situazione relativi ai casi di contagio che era stati attribuito anche sulla mappa dell’aggiornamento epidemiologico della Regione.

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“Alcune mappe del contagio apparse sui giornali e sui social segnalano un caso di positività da coronavirus ad Otranto. Voglio rassicurare la popolazione circa il fatto che ad oggi nessun contagio ha interessato cittadini che vivono nella nostra città” ha chiarito il sindaco idruntino, “è stato segnalato dalle autorità competenti il caso positivo di un residente otrantino, ma altrove domiciliato che non ha frequentato negli ultimi mesi la nostra città. Ho avuto invece comunicazione dal direttore del centro dialisi di Otranto” conferma Cariddi, “della positività di un loro paziente non otrantino. Il paziente è stato immediatamente ricoverato nel reparto malattie infettive per essere curato mentre, per garantire la dialisi ai pazienti che erano entrati in contatto con quest’ultimo, è stato riattivato l’ospedale di Gagliano, ma ciò non toglie che i sopracitati pazienti seguiranno la procedura di quarantena. Anche gli infermieri di quel turno sono stati posti in quarantena da parte della struttura”

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