Salute

Carenza di personale nell'ufficio dell'Asl: utenti in fila fra tensione e proteste

Un imprevisto ha creato disagi a chi era in coda: mancava il personale presso l'ufficio anagrafe assistiti di viale Don Minzoni. Verso le 11 è arrivata d'urgenza un'impiegata

LECCE – Un imprevisto, di quelli che fanno perdere tempo (magari sottratto durante l'orario di lavoro) e che può far saltare i nervi. È ciò che è accaduto questa mattina nell'ufficio anagrafe assistiti della Asl di Lecce a cui l'utenza si rivolge per cambiare il medico di base, per ottenere il rilascio della tessera sanitaria o per ottenere l'esenzione dal ticket sanitario.

fcfe76e1-f223-47fe-88d2-b9c6db881f61-2Ebbene, nella prime ore della mattina odierna, fino alle 11 circa, si è formata una fila di persone spazientite e non sono mancati litigi e battibecchi tra gli utenti. Il motivo? Gli sportelli aperti al pubblico erano quasi vuoti. Mancava, in buona sostanza, una parte del personale addetto alle pratiche burocratiche. E un avviso campeggiava all'ingresso dell'ufficio: “Si informa che per carenza di personale, i numeri rilasciati saranno 150. Giovedì pomeriggio numero 75”.

A segnalare i disagi alla redazione di Lecceprima è stata una signora, in coda da almeno un'ora, che verso le 11.30 ha dovuto lasciare gli uffici di viale Don Minzoni per tornare a lavoro. Nel frattempo, racconta lei, il lavoro agli sportelli è ripartito perché sul posto è sopraggiunta d'urgenza un'operatrice. Ma la lunga mattinata è stata segnata dal nervosismo che serpeggiava tra le persone in attesa. La redazione ha chiesto notizie alla Asl di Lecce per comprendere le cause che hanno determinato tale disservizio, e rimane in attesa di una risposta.

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