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Un centro diurno per persone affette da Alzheimer: il taglio del nastro a Vernole

La cerimonia di inaugurazione mercoledì 22 maggio: la soddisfazione del primo cittadino che parla di un grande risultato per tutto il territorio e che abbraccia molte necessità

VERNOLE - Apre a Vernole il centro diurno per persone affette da Alzheimer: la cerimonia di inaugurazione è prevista per mercoledì 22 maggio alle 18:30. La struttura, che sorge in via Lecce e ha una dotazione di 25 posti, offrirà un servizio di presa in carico multidisciplinare e individualizzato di carattere semiresidenziale per pazienti affetti da demenza con disturbi comportamentali che vivono in una condizione di non autosufficienza e che per il loro declino cognitivo e funzionale esprimono bisogni non adeguatamente gestibili a domicilio per l’intero arco della giornata.

Il centro, finanziato dalla Regione Puglia tramite l’Ambito territoriale sociale di Martano, è stato autorizzato al funzionamento. Mercoledì pomeriggio è in programma il taglio del nastro alla presenza di Mauro De Carlo, sindaco del Comune di Vernole, Fabio Tarantino, presidente dell’Ambito Sociale di Martano, Cesare Caracuta, presidente Coop. Soc. Don Bosco, e Annalisa Marullo, assistente sociale Coop. Soc. Don Bosco.

“L’apertura del Centro diurno per persone affette da Alzheimer è un grande risultato per tutto il territorio - dichiara il sindaco Mauro De Carlo -, è un servizio che abbraccia molte necessità, di tanti cittadini del nostro Comune ma anche di territori vicini. Siamo inoltre molto orgogliosi di aver portato a termine un’opera che proviene, come tante altre concluse in questo primo anno di amministrazione, dal periodo di governo tra il 2013 e il 2018”.

“Ricordo – aggiunge - che questa struttura era praticamente pronta a fine 2018 ed è stata inspiegabilmente chiusa per diversi anni. Siamo sicuri - conclude il primo cittadino - che puntare sui servizi alla persona, quindi su servizi che rispondano ai bisogni delle famiglie e di chi si prende cura dei nostri cittadini più fragili, sia un importante motivo di crescita di tutta la comunità”.

Il centro diurno “Alzheimer 4.0” è una struttura socio sanitaria a ciclo diurno finalizzata all’accoglienza di soggetti con demenze e Alzheimer secondo quanto sancito nell’art. 3 del R.R 4/2019. La struttura offrirà un servizio di presa in carico multidisciplinare e individualizzato di carattere semiresidenziale per pazienti affetti da demenza con disturbi comportamentali che vivono in una condizione di non autosufficienza e che per il loro declino cognitivo e funzionale esprimono bisogni non adeguatamente gestibili a domicilio per l’intero arco della giornata.

“L’obiettivo generale sarà quello di migliorare la qualità della vita del paziente - specificano Cesare Caracuta, presidente della cooperativa sociale Don Bosco, ente gestore, e Annalisa Marullo, assistente sociale - Nello specifico ci si propone di mantenere le risorse cognitive, migliorare la gestione dei disturbi comportamentali e sostenere i caregiver nell’assistenza quotidiana dell’anziano affetto da demenza. La nostra mission è quella di umanizzare la cura”.

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