Salute

Asl e sindaci a confronto sulla riconversione dei presidi di primo intervento

A Palazzo Carafa il direttore Narracci con i primi cittadini di Lecce, Poggiardo e Campi Salentina. Secondo l'azienda gli esiti sono stati positivi

Il direttore Narracci e il sindaco Salvemini in una foto recente.

LECCE – Il direttore generale di Asl Lecce, Ottavio Narracci, ha illustrato ai sindaci di Poggiardo e Campi il piano per trasformare i vecchi presidi di primo intervento in presidi di continuità assistenziale con un servizio di 118 rafforzato.

L’incontro è avvenuto nell’ambito della conferenza dei sindaci, presieduta dal primo cittadino di Lecce, Carlo Salvemini. Non ha partecipato il sindaco di Nardò, Pippi Mellone, pure direttamente interessato dalla riconversione che consiste nel potenziamento di servizi ambulatoriali e diagnostici già in atto con in programma l’aumento del 30-40 per cento del numero e delle ore di specialistica e l’acquisto di nuovi strumenti diagnostici. Il sistema, riorganizzato come servizio distrettuale di primo intervento, prevede un ambulatorio medico di primo intervento, il servizio specialistico di supporto, il servizio di diagnostica strumentale, l’ambulatorio infermieristico e una postazione medicalizzata del 118 (attiva 24 ore su 24).

Secondo il resoconto dell’azienda sanitaria, l’incontro è servito a “sgombrare il campo da gran parte dei dubbi e perplessità manifestati dai primi cittadini, grazie ad un confronto basato sulla massima trasparenza e chiarezza. Un metodo, questo, che i sindaci hanno decisamente apprezzato, manifestando apertamente il proprio gradimento rispetto ai contenuti del piano della Direzione Generale Asl e alle modalità con cui è stato comunicato e condiviso, tanto che è stato chiesto di trasferirli ai rispettivi consigli comunali”.

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