menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Contratti in scadenza e nessuna certezza: la protesta degli Oss davanti all'ospedale

Circa 50 operatori hanno manifestato per ottenere il rinnovo del contratto a tempo determinato, in scadenza a fine mese. La Asl potrebbe rimpiazzare gli uscenti con altri lavoratori inseriti nella graduatoria del concorso degli Ospedali riuniti di Foggia

LECCE – Una manifestazione spontanea, e svincolata dalla rappresentanze sindacali, è andata in scena questa mattina davanti all'ospedale Vito Fazzi di Lecce.

A protestare, in modo pacifico, sono stati una cinquantina di operatori socio-sanitari il cui contratto, a tempo determinato, scadrà a fine mese.

Non hanno ricevuto notizie dalla Asl di Lecce in merito ad una possibile proroga e ormai il tempo stringe. Così hanno deciso di far sentire la propria voce questa mattina, per far valere il proprio diritto a lavorare, dopo mesi passati in trincea ad affrontare l'emergenza covid-19.

L'ipotesi più accreditata è che l'azienda sanitaria locale rimpiazzi le unità uscenti con altri Oss, i cui nomi sono nella graduatoria del concorso degli Ospedali riuniti di Foggia.

Una proposta che i sindacati hanno già bollato come “inadeguata” perché “i vecchi precari sarebbero così sostituiti da nuovi precari”. Ma anche perché il personale uscente ha già acquisito una discreta professionalità sul campo, che andrebbe perduta. fazzi oss 2-2-2

In tempo di crisi, poi, quale futuro lavorativo potrebbe toccare in sorte ai nuovi licenziati?

I manifestanti intanto, all'ingresso del nosocomio, hanno parlato con gli agenti della digos intervenuti sul posto. E hanno chiesto la possibilità di incontrare i vertici della sanità locale per sbrogliare, insieme a loro, la complessa vertenza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Tregua domenicale, 584 i casi positivi. Lopalco "sfiduciato" dalla Lega

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento