Coronavirus, sospesi i ricoveri e le attività di ambulatorio a Copertino

Sette misure urgenti disposte dall'Asl di Lecce per gestire l'improvvisa emergenza, dopo il caso del medico contagiato. Disposta anche un’ulteriore restrizione all’accesso dei visitatori

COPERTINO – Sette misure urgenti per tamponare l’improvvisa emergenza che s’è venuta a creare ieri, quando è stato accertato un caso di positività al tampone che rileva l’infezione del virus Covid-19 in un medico anestesista 56enne dell’ospedale San Giuseppe da Copertino. Sono le cosiddette misure di contenimento del rischio, disposte l’Asl di Lecce, considerando che dall’indagine epidemiologica effettuata dal personale del Sisp (Servizio igiene di sanità pubblica) dell’Area Nord, sono stati accertati numerosi contatti stretti fra il personale che opera nel presidio ospedaliero e quello che viene definito il “caso indice”.

In primis, l’Asl ha disposto la sospensione dei ricoveri programmati e delle urgenze mediche e chirurgiche presso presidio ospedaliero di Copertino. Di conseguenza, sono sospese in generale tutte le attività ambulatoriali, comprese quelle di diagnostica radiologica e di laboratorio. Quelle non rinviabili, sono state quindi trasferite presso il Presidio territoriale di assistenza di Nardò.

Tutti gli operatori sanitari che hanno avuto contatti stretti con l’anestesista, inoltre, sono stati allontanati dal lavoro. L’elenco è stato redatto dal Sisp e consegnato al dirigente medico di presidio; della quarantena domiciliare si era già detto ieri. Ancora: è stata disposta un’ulteriore restrizione all’accesso dei visitatori, mente sono stati potenziati gli interventi di sanificazione supplementare in tutte le aree ambulatoriali e di degenza, in base alle disposizioni ministeriali.

Altra misura importante adottata, riguarda il monitoraggio attivo di tutti i pazienti, al momento degenti, fino alla loro dimissione dal presidio, con il trasferimento di coloro che, necessitando di un ricovero, hanno effettuato un accesso diretto al pronto soccorso. Per loro, posti in altre strutture ospedaliere salentine, tramite mezzi e personale dell’ospedale copertinese.

WhatsApp Image 2020-03-06 at 08.12.37 (1)-2

Il decorso clinico per il medico copertinese, in ogni caso, sembra positivo e già ieri sera, con un post su Facebook, se n’è felicitata la sindaca Sandrina Schito, annunciando il lavoro delle autorità sanitarie per “monitorare la situazione anche nei prossimi giorni”. “L’apprensione è comprensibile – ha aggiunto -, ma dobbiamo evitare confusione e mantenere la calma, rispettando le prescrizioni ministeriali osservandole con scrupolo ma soprattutto rispettando le persone. C’è un tempo per essere comunità, ed è in questi momenti che lo si diventa davvero, tenendo comportamenti responsabili che sono fondamentali per tutti”.

Intanto, all’ultimo aggiornamento ufficiale del presidente della Regione, Michele Emiliano, che risale alla tarda serata di ieri, con gli episodi di ieri, sono saliti a diciannove i casi accertati di positività al nuovo coronavirus in Puglia. La presenza del virus, peraltro, è stata accertata in un uomo di 76 anni, con importanti patologie di base, deceduto ieri in provincia di Foggia. Dovrà però essere l’Istituto superiore di sanità a confermare o meno l’esistenza di nesso tra l’infezione e la morte, dopo analisi dei campioni clinici.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fanno sesso, poi diffonde i video e affigge immagini: revenge porn, incastrato

  • Mauro Romano, chiuse le indagini sull’ex barbiere: sequestro di persona

  • “L’eredità”, il concorrente leccese batte il record di puntate da vincitore

  • Rapine con autovetture rubate anche durante il lockdown: in tre agli arresti

  • Scampato a un agguato con Kalashnikov, accoltella un uomo per motivi di viabilità

  • Debito di droga si trasforma in incubo: lo minacciano davanti al nipote, tre in manette

Torna su
LeccePrima è in caricamento