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Corsi di Medicina al Sacro Cuore, il Comune “spinge” per l’attivazione

Nuova delibera della giunta Minerva per sollecitare la conferenza dei servizi e la creazione del Comitato tecnico e scientifico

GALLIPOLI – Dopo l’intesa sancita nell’ottobre scorso, tra l’amministrazione comunale gallipolina con l’Università di Bari e la Asl di Lecce, si torna a parlare e a promuovere  i corsi di laurea e di specializzazione in Medicina da avviare e seguire  nelle sale Sacro Cuore di Gesù pronto a mutuare la vocazione anglosassone di Teaching Hospital, ovvero ospedale d’insegnamento e di alta specializzazione. In tale direzione già la scorsa settimana si è svolto un nuovo incontro propedeutico tra il sindaco Stefano Minerva con il professor  Rosario Polizzi, promotore dell’iniziativa didattica e sanitaria. Il progetto sta andando avanti, ma è già tempo di dare un’accelerata decisiva. Il prossimo passo concreto è quello di sollecitare il rettore dell’Università di Bari, Antonio Uricchio, ad istituire al più presto il Comitato tecnico paritetico, del quale farà parte anche la Asl di Lecce, che dopo la dichiarazione d’intenti favorevoli dovrà portare a compimento l’iniziativa di concerto anche con la Regione. “Ottimo il lavoro fin qui svolto in terra gallipolina, ma ora c’è bisogno di passare alla fase decisiva” ha commentato il professor Rosario Polizzi dopo il confronto con il primo cittadino incentrato sulle prossime iniziative da intraprendere e sulle cui risultanze sono già stati messi al corrente anche i consiglieri comunali Vincenzo Piro e Assunta Cataldi, in qualità di presidente della commissione Sanità, che seguono da vicino l’iter procedurale.

E in tale direzione un primo cenno di svolta per accelerare l’iter è legato ad una recente delibera di giunta approvata in questi giorni con la quale l’esecutivo di Palazzo Balsamo, di fatto, ha fornito gli indirizzi necessari per sollecitare la Regione e gli enti interessati per l’istituzione della relativa conferenza dei servizi e per la formazione di un comitato tecnico scientifico che metta in atto le fasi del progetto. Iniziativa che viaggia all’unisono anche con il coinvolgimento di realtà territoriali limitrofe come quella di Nardò per la quale l’amministrazione comunale del sindaco Pippi Mellone ha proposto l’istituzione di un centro di ricerca e di cura sulle malattie emergenti del territorio all’interno dell’ex presidio ospedaliero del San Giuseppe Sambiasi.

Altro segnale importante è arrivato nel corso dell’ultima assise comunale di Gallipoli per l’approvazione del bilancio di previsione. In quell’occasione è stato approvato, a maggioranza, un emendamento a firma del capogruppo del gruppo misto, Vincenzo Piro, con il quale è stato proposto di costituire un fondo necessario a sostenere economicamente la promozione e la convegnistica per la successiva attivazione dei corsi di specialistica della Facoltà di Medicina dell’Università degli Studi di Bari presso il Sacro Cuore di Gesù. “Il gruppo di lavoro e il professor Polizzi non si sono mai fermati ed hanno sempre continuato a lavorare per ottenere questo importante risultato che segnerebbe per Gallipoli un momento di rilancio, non effimero ma sostanziale e che, direttamente ed indirettamente, creerebbe un importante indotto per la presenza di studenti e docenti universitari e renderebbe ancora più importante il ruolo del nostro presidio ospedaliero” spiega il consigliere Piro, “il professor Polizzi, che informato del risultato ottenuto si è detto molto soddisfatto soprattutto per Gallipoli, ha incontrato nei giorni scorsi il sindaco Minerva per programmare i prossimi passi da fare. Programmeremo a breve anche un incontro pubblico con Università, Regione, Asl, Comune e tutte le parti interessate per informare la cittadinanza dello stato di avanzamento del progetto”.  Il progetto per attivare i corsi di medicina e d’insegnamento presso la struttura dell’ospedale gallipolino aveva segnato un passo importante in avanti nei mesi scorsi quando, nello stesso presidio, Università di Bari, Comune di Gallipoli e Asl di Lecce avevano di fatto suggellato l’intesa, avallata anche dal consiglio comunale, sull’ipotesi lanciata qualche tempo addietro dal professor Polizzi, già preside emerito della facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari, e subito intercettata dagli amministratori gallipolini dopo un preambolo anche nella campagna elettorale del 2016.

Il Centro Trombosi conquista il titolo di “eccellenza”

Il Centro Trombosi dell'ospedale di Gallipoli può ora fregiarsi del certificato d'eccellenza. A stabilirlo, secondo quanto riferito anche dalla direzione generale della Asl di Lecce, è la certificazione attribuita da Bureau Veritas Italia, in cui viene attestato che i “requisiti organizzativi, strutturali e gestionali del Centro Trombosi ed Emostasi dell'unità operativa complessa di Medicina interna sono stati valutati e giudicati conformi allo standard". Bureau Veritas, è considerato  leader mondiale nei servizi di controllo, verifica e certificazione per la qualità, salute e sicurezza, ha valutato l'ospedale gallipolino come centro di eccellenza per la qualità delle prestazioni. Il centro di Gallipoli, diretto dal dottor Luigi Ria, opera da 32 anni ed è specializzato nella diagnosi della trombosi e nell'impiego di farmaci anticoagulanti per la prevenzione e la terapia delle malattie trombo emboliche cardiovascolari, che sono la prima causa di mortalità a livello mondiale.  

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