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Sabato, 18 Maggio 2024
Salute

Dipartimenti Asl Lecce e nomine: "Lo specchio per le allodole di una sanità sottosopra"

Il comunicato stampa di Giovanni D’Ambra, segretario generale provinciale Federazione Cisal Sanità Lecce

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

LECCE - Poiché l’attuale direttore generale dell’Asl Lecce, come tutti gli altri suoi colleghi delle altre Asl pugliesi, non ha mai redatto l'Atto Aziendale, propedeutico a qualsiasi vera organizzazione sanitaria aziendale, sono nulle e prive di qualsiasi valore le nomine e qualsiasi altra decisione in merito scaturite dalla Delibera 290 del 15/6/2023 “Approvazione Organizzazione Dipartimentale Asl Lecce”.

La Legge regionale n 4 del 25/2/2010, vigente, nei suoi articoli e commi (art.19 commi 9 e 10) parla chiaro. Ecco perché lo sfarzo nei concetti espressi con cui questo dg pontifica il suo lavoro, a destra e a manca, è assolutamente nullo! Altroché “…vision innovativa della direzione strategica che ha ritenuto di efficientare i percorsi diagnostico assistenziali secondo linee coerenti di omogeneità assistenziale e di intensità di cure”! Ci verrebbe voglia di rispondere: in che senso?

Lui non lo ha mai pienamente adempiuto, in tutte le nomine che gli sono state attribuite dalla Regione nel corso degli anni! Aver voluto enfatizzare i vari “passaggi”: Collegio di Direzione, informativa Organizzazioni Sindacali con la ciliegina del coinvolgimento “per la prima volta” della conferenza dei sindaci, per noi è solo fumus oculi! E rimaniamo sconcertati dal fatto, gravissimo, che tutte le persone coinvolte in questi organismi hanno approvato una cosa contro legge!!!

Noi riteniamo, lo continuiamo a ripetere e lo riaffermiamo che in assenza del precostituito, obbligatorio e normativamente sancito atto aziendale, sono nulli e privi di qualsivoglia efficacia tutti gli atti programmatori ed organizzativi fino ad oggi adottati e da adottare da questa direzione generale Asl Lecce in ogni ambito dell’Azienda Sanitaria. Possono pure intervenire il Presidente e l’Assessore al ramo. Possono dire tutto ed il contrario di tutto. Ma tutti devono rispettare la Legge! A questo punto riteniamo che la cosa migliore che lui possa fare è una sola: rimettere il mandato ricevuto nelle mani del suo datore di lavoro il Presidente della Regione Emiliano.

Se non lo farà, saremo noi a richiederlo! Perché le Leggi vanno rispettate e non interpretate!! Oltretutto è scritto chiaro, chiaro alla fine: “… È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Puglia”. Noi denunceremo il tutto alle competenti Autorità Quanto fin qui evidenziato rientra anche nei compiti e nei doveri dell’attività sindacale.

Giovanni D’Ambra- Segretario Generale Provinciale Federazione Cisal Sanità Lecce

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