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Foto di repertorio: l'ospedale Vito Fazzi.

Foto di repertorio: l'ospedale Vito Fazzi.

Donazione del plasma: 50 pazienti guariti rispondono alla chiamata della Asl

Presso l'ospedale Vito Fazzi di Lecce continuano le attività legate alla donazione per la terapia: già raccolto il plasma di 9 pazienti, si attende l'esito per due donatori

LECCE – Prosegue, lontano dal clamore generale, la donazione del plasma a Lecce indispensabile per somministrare la terapia del plasma iperimmune: già utilizzata per Ebola e Sars, è una immunoterapia passiva sperimentale che consiste nella somministrazione al paziente degli anticorpi presenti nel plasma dei pazienti guariti.

La Regione Puglia ha avviato la sperimentazione al Policlinico di Bari e il governatore Michele Emiliano, nel mese di maggio, aveva annunciato la possibilità di estenderla a tutti gli ospedali Covid pugliesi, quindi anche nel Salento.

Le attività legate alla donazione del plasma mediante plasmaferesi dei pazienti guariti dal Covid-19 quindi sono andate avanti e proseguono presso il servizio immunotrasfusionale (Simt) dell'ospedale Vito Fazzi.

La Asl di Lecce spiega che la terapia prevede il prelievo del plasma da persone guarite e la sua somministrazione a persone con l’infezione in atto per trasferire loro gli anticorpi anti-SARS-Cov-2 sviluppati dai pazienti guariti.

Sono 57 i pazienti guariti contattati dall'azienda sanitaria e 50 quelli che hanno aderito alla chiamata.
Di questi 17 sono stati esclusi dopo un consulto telefonico su base anamnestica e 30 sono giunti al servizio immunotrasfusionale del Fazzi per effettuare il prelievo.

È stato già raccolto il plasma di 9 pazienti risultati idonei mentre 21 sono stati esclusi per titolo Ab Anti Sars-Cov-2 inferiore a quello richiesto.

Il Simt, fa sapere la Asl, è in attesa dell’esito della titolazione anticorpale per due donatori mentre tre potenziali donatori verranno valutati il 27 ottobre ed eventualmente sottoposti a prelievo per la titolazione degli Ab neutralizzanti.

Sono tre i pazienti trattati con plasma iperimmune: per uno il plasma è stato reperito da un’altra struttura, due sono stati trattati con plasma raccolto presso il Simt del Vito Fazzi.

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