Festa in pigiama per i piccoli pazienti del Fazzi: "Il buonumore è la miglior cura"

Lions Club Maglie e associazione "Per un sorriso in più" hanno preparato una sorpresa in corsia: un party con buffet e giochi per alleviare le sofferenze dei bambini

In foto: il pigiama party al Vito Fazzi

LECCE - Tutti in pigiama, nel reparto di Encoematologia pediatrica, per regalare qualche ora di spensieratezza ai piccoli pazienti.

Il ricovero in ospedale non è una passeggiata per nessuno, e per i bambini rischia di diventare un'esperienza dolorosa anche dal punto di vista emotivo. Così il Lions Club di Maglie e l'associazione di volontariato “Per un sorriso in più” hanno pensato di allestire un vero e proprio pigiama party nel reparto del Vito Fazzi.

I bambini si sono divertiti insieme ai genitori ed ai volontari, sfidandosi in giochi di società, sporcandosi con il body-painting e imbrattando un cartellone con le impronte delle mani che rappresentano il segno dei “piccoli eroi”.

I soci delle associazioni hanno provveduto a distribuire un kit per ciascun degente, offrendo un rinfresco a fine giornata.

Gianluca Vilei, coordinatore del tema operativo distrettuale “Arcobaleni di Speranza”, spiega che l'idea è nata “per far trascorrere ai bambini un pomeriggio all’insegna del divertimento, senza distinzione tra pazienti e visitatori, ma per colorare e giocare tutti insieme”.

Da alcuni anni il Lions e il Leo Club Maglie sono legati al reparto di Oncoematologia pediatrica da un rapporto di collaborazione da cui sono nate diverse iniziative di solidarietà come la raccolta fondi “Il Raccontolivo”, la donazione di giocattoli per le festività natalizie e la realizzazione di una giornata in piazza Capece, a Maglie, dal titolo “Accendi d’oro, Accendi la speranza”.

“Il buon umore – sottolinea Assunta Tornesello, direttrice del reparto –, il clima positivo e ambienti accoglienti sono i migliori alleati non solo dei bambini ma anche delle terapie. Entrare in una corsia d’ospedale è per i piccoli pazienti un evento che può sconvolgere la loro vita, per questo è sempre ben accetto tutto ciò che, al contrario, li coinvolge piacevolmente in attività ludiche e ricreative durante il percorso di cura”.

Potrebbe interessarti

  • Un traguardo dopo l'altro: Lele dei Negramaro pronto alla 9 chilometri

  • Morso del ragno violino: sintomi, rimedi e cure

  • Uova: quante ne possiamo mangiare e come cucinarle

  • Bidoni della spazzatura, i metodi per averli sempre puliti e igienizzati

I più letti della settimana

  • Automobile si ribalta fuori strada, muore giovane madre di 33 anni

  • Torna il maltempo, allerta arancione: forti temporali attesi a partire da ovest

  • Violento nubifragio sferza il Salento. Strade allagate, centri in tilt

  • Frontale al rientro dal mare, donna di 38 anni grave in Rianimazione

  • Perde il controllo dell’auto e si ribalta: un 27enne in Rianimazione

  • Incendio nel parco di Punta Pizzo. Giallo sul ritrovamento di un cadavere

Torna su
LeccePrima è in caricamento