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Lunedì, 20 Maggio 2024
Salute

Il nuovo catalogo per la salute nella scuola

Prevenzione: al Liceo Don Tonino Bello a Copertino il nuovo catalogo dei progetti per promuovere la salute

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

COPERTINO - È stato presentato questa mattina presso il Liceo Don Tonino Bello di Copertino, il nuovo catalogo della promozione della salute nella scuola 2023-24 con lo scopo di diffondere la cultura della salute nelle scuole pugliesi.

Dopo i saluti della dirigente dello stesso liceo, la professoressa Paola Alemanno, ci sono stati gli interventi dei relatori: l’assessore all’istruzione della Regione Puglia Sebastiano Leo, il direttore generale della Asl Lecce, dottore Stefano Rossi, il direttore del Dipartimento di Prevenzione di Lecce dottore Alberto Fedele, il direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale Mario Trifiletti, il professore Pietro Gallo, dirigente dell’istituto capofila della rete che promuove la salute nelle scuole e la dottoressa Teresa Alemanno coordinatrice G.I.A. Lecce.

Il progetto, presentato in mattinata, raggiunge più di 100mila studenti in tutto il territorio, educando alla prevenzione in età scolastica. Il catalogo rientra tra le attività previste dal Piano Regionale della Prevenzione 2021-25 che attribuisce alla scuola un ruolo fondamentale nella diffusione della cultura della prevenzione. La principale novità di questa edizione è la costituzione della “Rete Regionale delle Scuole che Promuovono Salute”. Le 68 proposte progettuali sono divise in sei categorie: scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado, azioni informative e progetti provinciali. La sinergia tra il mondo della scuola e quello della salute è in piedi da 11 anni: era il 2011 quando la Regione Puglia lanciò il primo programma di educazione alla salute rivolto agli studenti, anticipando la politica nazionale che solo nel 2019 ha avviato una collaborazione tra il ministero della Salute e quello dell’Istruzione per la promozione della salute nelle scuole. Si tratta del programma di educazione alla salute rivolto agli studenti pugliesi e dedicati, in particolare, alla prevenzione come strumento per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda europea 2030.

Grande soddisfazione è stata espressa da parte della dirigente scolastica, professoressa Paola Alemanno per la scelta del suo istituto, già presidio di inclusione, salute e benessere, grazie alla istituzione della Rete Smile, che comprende diversi istituti scolastici, oltre che a diversi enti e associazione e che ha come finalità il benessere psicofisico degli studenti e la loro completa formazione. “Siamo felici, dichiara la dirigente, di questa interazione tra Regione, Scuola e Asl che ci permette di trasformare in percorsi formativi e ulteriori possibilità per i ragazzi, questi progetti sulla salute”. Parla invece di “vera educazione civica che si dovrebbe fare nelle scuole” il direttore generale Stefano Rossi che aggiunge: “L’incrocio tra le scuole e il servizio sanitario è virtuoso. Lo è perché i ragazzi ragazzi messi a contatto con tematiche concrete, riescono a trovare lo stimolo e soprattutto perché in questo passaggio alla sanità digitale che ci permetterà di rimanere sostenibili, loro rappresentano il ponte con questa sfida. Sono infatti i giovani il transfer intergenerazionale delle competenze digitali“.

Si lega invece alla ripresa post covid l’intervento del dottore Fedele che ribadisce la necessità di parlare con e ai giovani attraverso le scuole: “Questa di oggi è un’occasione importante non solo per far conoscere anche alle altre scuole queste possibilità ma perché la Scuola resta il luogo ideale per lanciare i semi delle buone pratiche, a partire dallal salute integrata, prevenzione dei rischi e stili di vita sana. Questo catalogo di cui dobbiamo essere fieri perché, la puglia è tra le poche Regioni in Italia a promuovere questa iniziativa, continente una serie di progetti importanti per intervenire a motivare i ragazzi che sono veicoli con il mondo esterno”.

Ha invece portato i saluti della Regione Puglia l’assessore Sebastiano Leo che ha ribadito la volontà delle istituzioni di promuovere percorsi virtuosi come questo in cui i ragazzi sono attori principali del cambiamento: “Sono loro, ha infatti ribadito l’assessore, il vero motore sociale, loro che se realmente coinvolti, come in queste occasioni, sono trainanti di questa società che si muove verso le nuove transizioni. La Regione Puglia, ha ricordato Leo, continuerà a sostenere le Reti interistituzionali che permettono di lavorare in modo sinergico per il raggiungimento degli obiettivi importanti“. L’ha definito il segno di una “collaborazione ormai collaudata, invece Trifiletti, questo appuntamento ormai costante nelle nostre scuole che si ripete per il dodicesimo anno.“ A conclusione l’intervento del professore Gallo che punta all’obiettivo “di fare rete nella rete, mi farò portavoce con l’assessorato, chiude, per portare il nome della Puglia in questo tema che ci accomuna”.

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