Indennità mancanti agli operatori dell'ospedale di Gallipoli: Cgil punta i piedi

Il sindacato reclama il pagamento, tra le altre, delle indennità di turno, di pronta disponibilità e degli straordinari. Polimeno: "Professionisti mortificati"

foto di repertorio

LECCE – Indennità mancanti per il personale in servizio presso il “Sacro Cuore” di Gallipoli: Fp Cgil prende di petto la situazione e scrive ai dirigenti dell'ospedale chiedendo di intervenire urgentemente.

Secondo il sindacato, infatti, “a causa dell'assenza del personale amministrativo, si corre il serio rischio del mancato inserimento delle spettanze”.

Entrando nel dettaglio, Fp Cgil reclama, tra le altre, le indennità di turno e di pronta disponibilità, e gli straordinari.

“I mandati pagamenti mensili delle indennità previste dal contratto mortificano i professionisti operano nel presidio di Gallipoli e che continuano ad affrontare l’emergenza Covid-19 con spirito di abnegazione e sacrificio – scrive il segretario Floriano Polimeno -. Gli operatori fanno affidamento su queste spettanze per poter fronteggiare le loro scadenze”.

La Asl ha fatto intanto sapere che, nei giorni scorsi è stata istituita una task force, al fine di provvedere al pagamento delle competenze dovute nella busta paga del mese corrente.

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