Martedì, 16 Luglio 2024
Salute

Assistenza sanitaria estiva: una rete di venti presidi, sei ambulanze e due idromoto

L'Asl di Lecce sta rafforzando il dispositivo nelle località marittime, in vista dell'arrivo di turisti e villeggianti. Il direttore generale Rossi: “Ci siamo adoperati per offrire risposte adeguate”

LECCE – Venti presidi disseminati in varie zone turistiche, sei ambulanze e due idromoto per rafforzare la rete di assistenza sanitaria e quella dell’emergenza urgenza in vista dell’estate nel Salento. È quanto disposto dall’Asl di Lecce che al momento è ancora all’opera per individuare soluzioni adeguate in quelle località che risultano sguarnite di presidio di assistenza sanitaria.

In via ufficiale, dunque, si sa che dal 15 giugno al 30 settembre saranno attivi in provincia, come detto, venti presidi rivolti a turisti e villeggianti. Tre di questi in marine di Lecce, ovvero Torre Chianca, San Cataldo e Frigole; due in quelle di Melendugno, San Foca e Torre dell’Orso; Gallipoli, invece, avrà due sedi (una sul lungomare Marconi, l’altra nel centro storico).

E, ancora: una a Torre Suda (marina di Racale), a Mancaversa (marina di Taviano), nella Marina di Andrano, a Castro, a Santa Cesarea Terme, a Tricase Porto, a Santa Maria di Leuca (frazione di Castrignano del Capo), a Torre Vado (frazione di Morciano di Leuca), a Torre San Giovanni (frazione di Ugento), a Otranto, due in marine di Nardò (Sant’Isidoro e Santa Maria al Bagno), una a Torre Lapillo (marina di Porto Cesareo). Tutte le vie precise in cui sono dislocati e gli orari di apertura si possono consultare nel documento in Pdf scaricabile qui sotto.

Sedi AST ASL Lecce

Della rete assistenziale faranno parte anche sei ambulanze che opereranno 24 ore su 24, dal 5 giugno a Gallipoli, Torre San Giovanni, Sant’Isidoro e Santa Maria al Bagno e dal 13 giugno a Casalabate (marina di Squinzano e Trepuzzi) e a Torre Lapillo. A presidiare la costa, dal 1° luglio al 30 agosto, anche due idromoto: una a San Cataldo, l’altra a Torre Lapillo.

“Le presenze turistiche, concentrate lungo i 240 chilometri di costa e nell’entroterra, significano per un’azienda sanitaria una maggiore e più intensa richiesta di servizi e prestazioni sanitarie che, davanti alla nota carenza di medici, comportano uno sforzo evidentemente ulteriore”, dichiara il direttore generale dell’Asl di Lecce, Stefano Rossi. “Ci siamo adoperati, anche quest’anno e con la massima collaborazione di tutti gli attori coinvolti, per offrire risposte adeguate, con un potenziamento di presidi e mezzi, a garanzia della sicurezza e dell’assistenza sanitaria di turisti e autoctoni”.

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