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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Salute

Troppi impegni, poco personale. Medici frustrati: lo sfogo dell'Omceo

Il presidente dell'Ordine, De Giorgi, con il vice Peccarisi, ha svolto un lungo giro nelle strutture della provincia di Lecce, raccogliendo l'amarezza del personale e "bacchettando" la politica

LECCE – Un lungo giro per ospedali, per testimoniare la propria vicinanza, ma anche un accenno polemico nelle parole del presidente dell’Ordine dei medici-chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Lecce, Donato De Giorgi: “La politica e molte istituzioni sembrano accorgersi solo ora del sacrificio quotidiano dei medici per far fronte alle tante e gravi carenze del sistema sanitario”.

De Giorgi e il vicepresidente dell’Omceo salentino, Luigi Peccarisi, hanno voluto testimoniare presenza e vicinanza ai tanti medici che hanno trascorso anche le ultime ore del 2021 in prima linea, a difesa dei più fragili, dopo un anno di disagi e sofferenze, attraversato dall’impegno oltre i limiti per dare risposte di salute.

Un lungo giro nel Salento

Per questo, si sono recati presso le sede delle Usca di Nardò, al Pronto soccorso di Gallipoli, alla Continuità assistenziale di Galatina, presso la Unita operativa di malattie infettive, la postazione 118 di Casarano, il Pronto soccorso di Lecce, la Centrale operativa del 118 e il  Centro di terapia intensiva Covid al Dea di Lecce, raccogliendo segnali di disagio e sofferenza dei medici impegnati.

“Prostrazione e demotivazione, scarsità di personale e impegni lavorativi sempre più gravosi e complessi”, spiega il presidente, che così conclude: “Si è condiviso l’augurio che il nuovo anno possa rappresentare un reale momento di passaggio verso un modo completamente nuovo di intendere la sanità, fondato sul rispetto dei nostri valori e della nostra professione, premessa di solidarietà e di vita”.

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